Casella di testo: Amico ritrovato
 
Ricordo quei riccioli dorati
incapricciati al gioco delle mani
de' tanti piccoli demòni innamorati,
l'arrampicarsi a groppa del domani
pròni i destrieri, e scàlpiti inventati.
 
Ricordo ancora le gare di quegli anni
veloci scorsi, tesi allo spronare
non più garrési, ma sopra i nostri panni
disegni di futuro a ritagliare
ingenui e freschi di sapone e ranni.
 
Ricordo infine lo stacco alla rincorsa
senza ansimare per alcuna invidia,
senza bruciori dell'altrui risorsa,
ma cavalcare un mondo d'ogni insidia
e comandarne le briglia nella corsa.
 
Ritrovo d'ogni pagina le pieghe...
e ti prendo sottobraccio, amico mio,
e lentamente racconto le mie fughe
e al passo tuo m'adeguo pure io,
e d'oggi in poi son mie quelle tue rughe!