Casella di testo: Febbre d'aforismi
 
 
Prende piano piano il sopravvento
non te ne accorgi eppur s'allarga dentro
sei pronto ad inventarne altri cento,
li spari cieco sperando fare centro.
 
S'é leggiadro vola l'aforisma
canta intonato da far udire il sordo,
ma carente in tutto del suo crisma
resta impallinato come un tordo.
 
Ché affermi verità regole o un parlare
vuole 'sì tanta di quell'osservazione
e di saggezza che rechi un'emozione
unica, un'impronta schiva dal ciarlare.
 
 
*******