Casella di testo: Riprendiamoci per mano...
 
Le lacrime che rigano il mio volto
in solchi aridi, arresi al mio tormento,
vorrebbero affrancarti quel maltolto
dalle illusioni, sull'ultimo momento
dell'irrisolto cruccio esistenziale.
 
Sono soltanto lavacro d'omissioni
e come piena d'un fiume di desii
che rompe argini a tante promissioni
quiete ritroverą al dolce dei pendii
ove adagierai la vita tua futura.
 
Mantengo le promesse di quel tempo,
ricordi? il verde dei dieci anni, sicumera...
...al despota cresciuto, al suo fermento
che l'agita, ribolle d'ogni scottatura,
che nutre i primi ardori e le jattanze
 
di que' vent'anni prossimi a scadere,
che chiude amaro un viso dal sorridere...
...vorrei dare certezze, mille speranze,
rese all'oggi velate dal timore
e prigioniere nel tčpido mio cuore.

*******