Theodor W. Adorno

 

C'è un criterio quasi infallibile per stabilire se un uomo ti è veramente amico: il modo in cui riporta giudizi ostili o scortesi sulla tua persona.

 Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.

Anche l'uomo più miserabile è in grado di scoprire le debolezze del più degno, anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio.

 

 La vera felicità del dono è tutta nell'immaginazione della felicità del destinatario.

 

L'arte è magia liberata dalla menzogna di essere verità.

 

 Nel migliore dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità leggermente inferiore.

 

Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine.

 

 La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.

 

Quando il tempo è denaro, sembra morale risparmiare tempo, specialmente il proprio.

 

 La decadenza del dono si specchia nella penosa invenzione degli articoli da regalo, che presuppongono già che non si sappia che cosa regalare, perché, in realtà, non si ha nessuna voglia di farlo.

 

L'intelligenza è una categoria morale.

 

 C'è un criterio quasi infallibile per stabilire se un uomo ti è veramente amico: il modo in cui riporta giudizi ostili o scortesi sulla tua persona.

 

Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze.

 

 Un uomo diventa uomo solo imitando altri uomini.

 

 

 

 

 

 

Theodor Wiesengrund Adorno nasce l'11 settembre del 1903 a Francoforte sul Meno. Sociologo, musicologo e filosofo tedesco, Quando esplose il Sessantotto che a lui si richiamava, Adorno se ne mostrò infastidito, ampiamente ricambiato in seguito dagli ottusi "rivoluzionari". L'anno successivo, dopo un'ennesima contestazione, si allontanò dall'università. Morì di crepacuore di lì a qualche giorno a Visp, in Svizzera, nel 1969.