Sthendal alias Marie-Henri Beile

 

L'amore è come la febbre: nasce e si spegne senza che la volontà vi abbia alcuna parte.

 

 L'amore è un bellissimo fiore, ma bisogna avere il coraggio di coglierlo sull'orlo di un precipizio.

 

In solitudine un uomo può acquisire qualsiasi cosa, ma non un carattere.

 

 La vita fugge, non cercare dunque più di quanto ti offre la gioia del momento e affrettati a goderla.

 

Non ci consoliamo dai dolori, semplicemente ce ne distraiamo.

 

 La vita reale è soltanto il riverbero dei sogni dei poeti. La vista di tutto ciò che è bello in arte o in natura, richiama con la rapidità del fulmine il ricordo di chi si ama.

 

Il pastore cerca sempre di convincere il gregge che gli interessi del bestiame e i suoi sono gli stessi.

 

 Guardare da vicino il proprio dolore è un modo di consolarsi.

 

La bellezza non è che una promessa di felicità.

 

 Un romanzo è uno specchio che percorre una strada maestra. A volte riflette l'azzurro del cielo, a volte il fango delle pozzanghere.

 

 

 

 

 

 

 

Scrittore francese, pseudonimo di Marie-Henri Beyle, è nato a Grenoble il 23 gennaio del 1783.

Ha partecipato alle campagne napoleoniche ancora molto giovane.

Fu un amante dell'Italia, ricoprendovi incarichi diplomatici.

E' a seguito della calata di Napoleone che proprio in Italia ambientò molti dei suoi romanzi ("La Certosa di Parma", il volume di viaggi "Roma, Napoli e Firenze" e "Passeggiate Romane").

Riveste fondamentale importanza il suo romanzo "Il Rosso e il Nero".

A Parigi, il 22 di marzo del 1842, mentre verso sera camminava per rue Neuvedes-Capucines, venne colto da un grave attacco di apoplessia, morì il giorno dopo nelle prime ore del mattino senza aver ripreso conoscenza.

Il giorno seguente venne sepolto nel cimitero di Montmartre.

La sua tomba reca l'epigrafe da lui predisposta sin dal 1820: "Arrigo Beyle - milanese - visse, scrisse, amò".

I romanzi di Stendhal costituiscono il primo grande modello della narrativa realistica ottocentesca, che da epoche remote attingeva le tematiche più adatte a descrivere la contemporaneità ed i cui protagonisti erano dominati da un ardente volontà di affermazione personale e di fuga dalla grigia quotidianità.