Robin Williams
I maschi americani oggi sono
spaventati da due cose: una donna col coltello e una col cervello.
Ti do un consiglio: mai sputare in un tornado!
La cocaina è il modo che usa Dio per
dire che tu stai facendo troppi soldi.
Robin Mc Laurim Williams nasce il 21
luglio del 1952 a
Chicago (Illinois, Usa) da famiglia assai benestante. Il padre è un alto
dirigente della Ford e Robin
trascorre un'infanzia solitaria che lo aiuta a sviluppare la sua immaginazione.
Viene iscritto prima a una scuola privata di Chicago
poi si diploma alla High School di Marin County, dove si trasferisce
la famiglia. Si iscrive al corso di laurea in Scienze
Politiche, che presto abbandona per seguire altri corsi, secondo lui più
interessanti: quelli della prestigiosa scuola d'arte Juillard
di New York. Per mantenersi gli studi si improvvisa
mimo. Dopo la Juillard, ritorna in California dove
inizia ad esibirsi nei night clubs;
dopo qualche piccola apparizione in televisione, arriva la felice partecipazione
al famoso telefilm "Happy Days" con il suo
personaggio di "Mork". Il riscontro presso
il pubblico è tale da indurre il produttore Gerry Marshall a dedicare un'intera sit-com
al personaggio: con "Mork e Mindy",
iniziata nel 1978, arriva il Golden Globe come migliore attore televisivo.
Negli anni Ottanta Robin deve affrontare seri
problemi di droga e un matrimonio fallito. Dopo il divorzio dalla prima moglie,
si risposa con Marsha Garces,
tata del primogenito, che presto diventa sua collaboratrice e dalla quale avrà
altri due figli. Durante questo periodo però, si afferma sul
grande schermo: nel 1980, appare nel "Popeye"
di Robert Altman, ma il
film che lo rende famoso è "Good Morning, Vietnam" (1987) per il quale riceve la sua
prima nomination all'Oscar (1991). Per "L'attimo
fuggente"(1989) e "La leggenda del Re Pescatore" (1992) riceve
anche la seconda e la terza, ma è solo nel 1997,con
" Will Hunting - Genio
ribelle" che si aggiudica l'ambita statuetta. Dopo questo successol'attore si cimenta in film che accontentano sia la
critica che il grande pubblico, come "Patch Adams" (1998),
"Al di là dei sogni"(1998)e "Luomo
bicentenario" (1999). Le successive uscite cinematografiche non sembrano
essere all'altezza delle precedenti.