Roberto Benigni
Le mogli dei politici fanno tutte beneficenza. Per forza! Hanno il senso di colpa per
quello che rubano i mariti.
Chissà perché tutte le
malattie mentali cominciano per PSI: psicopatico, psicotico...
Diciamo la verità: Dante era un gran trombatore, uno
che la donna gli piaceva proprio molto.
Dopo il Giudizio Universale Dio incontra Carl Marx: "Ah, tu sei quello che mi ha dato tutte
quelle preoccupazioni nel XX secolo. Visto che hai
sempre detto che io non ci sono, sarai condannato a
farmi da portinaio. E quando non vorrò essere disturbato sei autorizzato a dire
Dio non c'è."
La mamma è la parte più femminile
dei genitori.
Canto anch'io. Solo che io
mi rifaccio a Toshiro Mifune.
Ve lo ricordate che soddisfazioni ci ha dato quando
cantava: "Sono una cima di Hiroshima, mangio i cachi di Nagasaki?"
Adesso fanno
le partite tra giudici e cantanti. Ne dovevano fare una anche tra ministri e
mafiosi: insomma, un'amichevole.
La vita più si allunga più
si accorcia.
Roberto Benigni nasce a Misericordia, un paesino della provincia di Arezzo, il 27
Ottobre del 1952.
Attore
Regista Comico Dissacratore e quantaltro gli si possa…addebitare.
IL 1997 è
per il Nostro la rappresentazione del comico tragico, in un film diverso da
tutti gli altri di Benigni, un film favoloso e toccante sulla seconda guerra
mondiale, così come vissuta da un ebreo che non sapeva di essere
tale e che deportato ad Auswitz cerca in tutti i modi
di salvare il piccolo figlio anche al costo della vita.
Non
servono altre parole per parlare di questo suo capolavoro “La vita è
bella”.
E’ un film svolta nella carriera di Benigni, letteralmente
ricoperto di riconoscimenti; tra tutti il Gran Premio della Giuria al 51°
Festival di Cannes e 3 Oscar (Miglior attore protagonista, Miglior film
straniero, Migliore colonna sonora).