Paolo Rossi
Nell'uomo c'è
qualcosa di buono, afferma con sicurezza il cannibale.
Come diceva Zarathustra,
nella vita, che tu cammini e ti muovi, o ti siedi e lo aspetti, prima o poi uno stronzo lo incontri.
Quello che succede in Italia è più
vicino alla scaletta di un musical.
"Sandra ti vogliono al telefono."
"Chi é?" "Il solito maniaco sessuale..."
Se avessi
paura di sputtanarmi avrei fatto il bancario.
E'
nato a Monfalcone (Gorizia) nel 1953 ma cresciuto, dopo una breve parentesi a Ferrara,
a Milano (spostamenti dovuti al lavoro del padre, un chimico), Paolo Rossi si
diploma in un Istituto tecnico industriale milanese. Scoperto da Dario Fo,
esordisce a teatro nel 1978 con 'Histoire du soldat', diretto proprio dal
futuro premio Nobel, a cui seguono vari anni assieme alla compagnia del Teatro
dell'Elfo. Nel 1985 recita quindi in due spettacoli diretti dal giovane
Gabriele Salvatores, 'Amanti
(I)' e 'Comedians', mentre nel 1985 esordisce anche
al cinema, prima coi fratelli Vanzina e poi con
registi più importanti come lo stesso Salvatores,
Giuseppe Bertolucci e, più tardi, Giovanni Veronesi.
Subito dopo torna al teatro, questa volta con spettacoli scritti di mano
propria come 'Recital', 'Chiamatemi Kowalski' e 'The times they are a-changin'... un'altra
volta... again!'. Nel 1990 propone 'La
commedia da due lire', rilettura di John Gay, mentre nel 1993 interpreta 'Pop & Rebelot'. Intanto nel 1992 debutta anche in televisione, su
Rai3, a 'Su la testa', condotto assieme a Cochi e Lucia Vasini, dove
propone per la prima volta anche alcuni sui colleghi destinati a un futuro di successo come Aldo, Giovanni e Giacomo,
Antonio Albanese e Maurizio Milani. Successivamente conduce con Piero Chiambretti
'Il laureato' sempre su Rai3, mentre nella stagione
'97/98 passa a Italia 1 con 'Scatafascio'. Nel 1995
il nuovo spettacolo teatrale, 'Il circo di Paolo Rossi', fa più di 100 repliche in tutta Italia, e
altrettanto bene vanno 'Rabelais', 'Romeo & Juliet - Serata di delirio organizzato'
e 'Questa sera si recita Molière', tutti tratti da
classici del teatro. Le ultime sue fatiche sul palcoscenico sono gli spettacoli
'Il signor Rossi e