Oscar Wilde
Oggi la gente sembra guardare alla
vita come a una speculazione. Non è
una speculazione, è un sacramento. Il suo ideale è l'amore, la sua
purificazione è il sacrificio
Ogni uomo ambizioso deve lottare contro il suo
secolo con le proprie armi. Ciò che questo secolo adora è la ricchezza. Il Dio
di questo secolo è la ricchezza
Tutto ciò che bisogna sapere nella
vita moderna è dove siano le Duchesse: tutto il resto è abbastanza deprimente
Per entrare nella migliore società, oggi,
bisogna servire buone colazioni alla gente, divertirla o scioccarla:
nient'altro!
Avere avuto una buona
educazione, oggi, è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose
Oggi essere comprensibili equivale ad essere
scoperti.
L'unica cosa che valga
la pena di fare, oggi, è l'essere moderni.
Nulla è pericoloso quanto l'essere troppo
moderni. Si rischia di diventare improvvisamente fuori moda.
Le fumerie d'oppio, dove si può comperare l'oblio, sono covi di orrore dove il ricordo di
vecchi peccati può essere distrutto dalla follia di quelli nuovi.
I due punti più deboli della nostra epoca sono
la mancanza di principi e la mancanza di immagine.
Le informazioni riservate sono, in
pratica, la fonte di ogni grande fortuna moderna.
Posare da campione di purezza, come viene chiamata, è, nell'attuale condizione della vita
pubblica inglese, il modo più sicuro di divenire, per l'occasione, una figura
eroica.
Viviamo in un'epoca che legge troppo
per essere saggia, e crede troppo per essere bella.
Viviamo in un'epoca in cui il superfluo è la
nostra unica necessità.
Solo chi sembra stupido ha accesso
alla Camera dei Comuni e solo chi è stupido vi ottiene successo.
Vi è a mala pena una persona alla Camera dei
Comuni a cui valga la pena fare il ritratto; anche se
molti dei suoi membri migliorerebbero con una bella imbiancatura.
Davvero,
ora che
Democrazia significa semplicemente
colpi di randello dalla gente per la gente.
Noi, alla Camera dei Lords,
non siamo mai in contatto con l'opinione pubblica. Ciò ci rende un corpo
civilizzato.
A dire il vero, se le classi
inferiori non ci danno il buon esempio, a che cosa servono? Esse
tuttavia sembrano essere assolutamente prive del senso di responsabilità morale.
Adoro i partiti politici: sono gli unici
luoghi rimasti dove la gente non parla di politica.
Mi diverto a parlare di politica. Ne
parlo tutto il giorno. Ma non posso sentirne parlare.
Non so come gli sventurati membri della Camera riescano
a sopportare quei lunghi dibattiti.
La crescente influenza delle donne è l'unica
cosa rassicurante nella nostra vita politica.
La vera tragedia dei poveri è che non
si possono permettere altro che l'abnegazione. I bei peccati, come tutte le
cose belle, sono privilegio dei ricchi.
Riguardo ai poveri virtuosi, si può aver pena
di loro, naturalmente, ma non li si può certamente
ammirare.
Fino a quando la guerra sarà vista
come una cosa crudele, avrà sempre un suo fascino. Quando sarà considerata come
volgare, cesserà di essere popolare.
Quando un uomo dice
di aver esaurito la vita, significa che la vita lo ha esaurito.
Bisogna essere seri almeno riguardo
a qualcosa, se si vuole avere divertimenti nella vita.
Tre firme ispirano sempre una totale fiducia,
anche negli strozzini.
Quando si è in città
ci si diverte. Quando si è in campagna si fanno
divertire gli altri. Ciò è troppo noioso.
E' molto volgare parlare dei propri affari.
Solo persone come gli agenti di borsa lo fanno e, anche loro, soltanto durante
le cene.
Al giorno d'oggi siamo tutti così tirati che le uniche cose gradevoli da spendere sono,
i complimenti. Sono le uniche cose che 'possiamo' spendere.
La conversazione erudita è o l'affettazione
dell'ignorante, o la professione di colui che è
mentalmente disoccupato.
Tutti possono essere buoni, in
campagna.
E' molto volgare parlare come un dentista quando non si è dentisti. Produce una falsa impressione.
Per acquistare popolarità bisogna
essere una mediocrità.
Si può sopravvivere a tutto, oggi, tranne che
alla morte, e farsi perdonare tutto, tranne che una buona reputazione.
Non mancare mai di rispetto alla
buona società... solo chi non riesce ad accedervi lo
fa.
Rivolgiti alle donne come se le amassi e a
tutti gli uomini come se ti annoiassero: alla fine della stagione, avrai la
reputazione di possedere il più perfetto istinto sociale.
Al miei tempi... non si incontrava mai nella buona società nessuno che lavorasse per
vivere. Era considerata una cosa sconveniente.
Un gentiluomo di campagna inglese che galoppa
dietro a una volpe: l'ineffabile nel pieno
perseguimento dell'immangiabile.
Un uomo il cui desiderio è essere
qualcosa di diverso da se stesso, un membro del Parlamento, o un droghiere di
successo, o un prestigioso procuratore legale, o un
giudice, o qualcosa di ugualmente noioso, riesce invariabilmente a diventare
ciò che vuole. Questa è la sua punizione. Coloro che vogliono una maschera
devono indossarla.
Quando si propone un'idea a
un vero Inglese - il che è sempre una cosa avventata da farsi - egli non si
sogna di valutare se l'idea sia giusta o sbagliata. L'unica cosa che considera
di qualche importanza è se chi l'espone ci crede personalmente.
Oggi la maggioranza della gente
muore di un deprimente buon senso e scopre, quando è troppo tardi, che l'unica
cosa di cui non ci sì pente mai sono i propri errori.
La società, la società
civilizzata almeno, non è mai pronta a credere a qualcosa che vada a detrimento
di chi è ricco e affascinante. Avverte istintivamente che i costumi sono più
importanti della morale e nel suo giudizio la più cristallina rispettabilità
conta meno del possesso di un cuoco di grido. Dopo tutto è una magra consolazione sapere che chi ci ha fatto
servire un pasto cattivo o dei vini scadenti è di una moralità impeccabile.
Nemmeno le virtù cardinali riescono a far dimenticare uno stufato freddo.
Londra è troppo pervasa dalla nebbia
e... da gente seria... Se la nebbia produca la gente seria o la gente seria
produca la nebbia, non saprei dirlo.
Una sigaretta è il prototipo perfetto di un perfetto piacere. E' squisita e lascia insoddisfatti. Che cosa si può volere di più?
Sono sicuro che se vivessi in
campagna per sei mesi diventerei un tipo così semplice, che nessuno si
accorgerebbe più di me.
Un uomo che
sappia dominare sugli invitati di una cena a Londra
può dominare il mondo. Il futuro appartiene al dandy. Saranno le persone
squisite a governare.
Il primo dovere nella vita è quello
di essere il più artificiali possibile. Quale sia il secondo, nessuno lo ha ancora scoperto.
Una carta del mondo che non contiene il Paese
dell'Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché
non contempla il solo Paese al quale l'Umanità approda di continuo. E quando vi getta l'àncora, la
vedetta scorge un Paese migliore e l'Umanità di nuovo fa vela. Il progresso
altro non è che il farsi storia delle utopie.
L'Inghilterra non sarà mai civilizzata fino a quando
non annetterà l'Utopia ai suoi domini.
Niente ottiene successo come
l'eccesso.
Non inventare assolutamente niente è un atto di genio puro e, in un'epoca commerciale come la nostra,
indica un considerevole coraggio fisico.
La terra ha smesso di essere sia un profitto sia un piacere. Offre una
posizione e previene dal conservarla.
Credi a tutto ciò che è scritto sul giornali? lo sì. Oggi non
accade che l'illeggibile.
Dovresti studiare l'almanacco dei
pari... è l'unico libro che un giovane mondano
dovrebbe conoscere profondamente ed è il meglio che gli inglesi abbiano mai
prodotto nella narrativa.
Qual è la differenza tra uno scandalo e un
pettegolezzo? Oh! Il pettegolezzo è gradevole! La storia è soltanto
pettegolezzo. Ma lo scandalo è un pettegolezzo reso
noioso dalla moralità. Un uomo che moralizza è di solito un ipocrita, e una
donna che moralizza è invariabilmente scialba.
La società si avvale del diritto di
infliggere terribili punizioni all'individuo, ma ha anche il vizio supremo
della superficialità e non riesce a comprendere ciò che ha fatto.
Oh! Le spie non servono al
giorni nostri. La loro professione si è esaurita. I giornali fanno il
loro lavoro.
Pensare è la cosa meno salutare al
mondo e le persone muoiono di ciò come muoiono di altre
malattie. Fortunatamente in Inghilterra, in ogni caso, il pensiero non si
afferma. Il fisico splendido del nostro popolo è interamente
dovuto alla stupidità nazionale.
A questo mondo vi sono solo due tragedie: una
è non ottenere ciò che si vuole, l'altra è ottenerlo. Questa seconda è la
peggiore, la vera tragedia.
Oggi bisogna avere qualche
occupazione. Se non avessi i miei debiti, non avrei
nulla a cui pensare.
Le masse pensano che l'ubriachezza, la
stupidità e l'immoralità debbano essere loro proprietà privata, e che se uno di
noi si rende ridicolo è come se andasse a caccia di frodo nelle loro riserve.
Vi è solo una cosa al mondo peggiore
del far parlare di sé, ed è il non far parlare di sé.
Quando gli uomini rinunciano a dire che cosa può essere affascinante, rinunciano anche a
pensarlo.
Gli uomini sono dei tali codardi!
Violano ogni legge del mondo e ne temono la lingua.
I mariti delle donne particolarmente belle
appartengono alla malavita.
Il fatto è che gli uomini non
dovrebbero mai tentare di dettar legge alle donne. Non sanno mai come farlo e,
quando lo fanno, dicono sempre cose particolarmente
stupide.
Nessun gentiluomo fa mai ginnastica.
Se un uomo fa esattamente quello che
una donna s aspetta da lui, ella non se ne farà una
grande opinione Bisognerebbe sempre fare quello che una donna non s aspetta e
dire quello che lei non può capire.
Gli uomini possono diventare ricchi, ma non diventano mai buoni.
Che sciocchezza parlare di matrimoni felici; un uomo può essere felice con
qualsiasi donna, purché non la ami veramente.
La felicita di un uomo ammogliato... dipende
dalle donne che non ha sposato.
Un ambiente domestico mi sembra
essere il contesto adatto all'uomo. E
certamente, una volta che un uomo inizia a trascurare i suoi doveri domestici,
diviene terribilmente effemminato, e ciò mi dispiace.
Rende gli uomini così attraenti…
L'Uomo Ideale dovrebbe parlarci come se
fossimo dee e trattarci come se fossimo bambine. Dovrebbe rifiutare ogni nostra
seria richiesta e soddisfare ogni nostro capriccio.
Dovrebbe appunto incoraggiare i nostri capricci e proibirci ogni missione.
Dovrebbe sempre dire più di ciò che intende e intendere
sempre molto di più di ciò che dice.
Gli uomini conoscono la vita troppo
presto; le donne conoscono la vita troppo tardi: ecco
la differenza tra gli uomini e le donne.
Sono sempre stato dell'opinione che un uomo
che desidera sposarsi dovrebbe sapere o tutto, o niente della vita.
Nessun gentiluomo ha mai denaro.
Gli uomini sono proprio senza cuore: conoscono
il loro potere e lo usano
Tutti gli uomini sono proprietà
delle donne sposate. Questa è la sola vera definizione di ciò che realmente è
la proprietà di una donna maritata.
Rimanendo persistentemente scapolo, un uomo
converte se stesso in una tentazione pubblica permanente.
Nessun uomo ha
veramente successo a questo mondo, a meno che non abbia una donna alle
sue spalle, poiché sono le donne a governare la società. Se non si hanno donne
al proprio fianco, si è fuori dal mondo.
E' una cosa terribile per un uomo scoprire
improvvisamente che per tutta la vita egli non ha detto altro che la verità
Il mondo è stato fatto per gli
uomini, e non per le donne.
Prima usavamo santificare i nostri eroi.
L'orientamento moderno è quello di volgarizzarli. Edizioni economiche di grandi
libri possono essere deliziose, ma edizioni economiche
di grandi uomini sono assolutamente detestabili.
Le madri, naturalmente, hanno
ragione. Pagano i conti del figlio e non lo infastidiscono. I padri, invece,
infastidiscono il figlio e non pagano mai i suoi conti.
Gli esami non hanno alcun valore. Se uno è un gentiluomo, ne sa abbastanza; se non è un
gentiluomo, qualsiasi cosa sappia è per lui un male.
Una donna non dovrebbe mai essere
troppo precisa circa la sua età, per non sembrare un'intrigante.
Non dovremmo mai credere a
una donna che dica la sua vera età. Colei che la rivela è pronta a raccontare
tutto.
Fornite alle donne occasioni
adeguate e le donne potranno fare tutto.
«Come definiresti l'uomo malvagio?» «Quel tipo
d'uomo che ammira l'innocenza.» «E
una donna malvagia?» «Quel tipo di donna di cui un uomo non si stanca mai.»
L'unico modo di trattare una donna è
di farle la corte, se è carina, e di farla a un'altra,
se è brutta.
Le donne che hanno buon senso sono così curiosamente insignificanti…
L'uomo, povera, goffa, ingenua
creatura, appartiene a un sesso che è stato razionale
per milioni e milioni di anni. Non può evitare di esserlo. E' la sua natura. La
storia della donna è assai diversa. Noi donne siamo sempre state pittoresche
proteste contro la semplice esistenza del buon senso. Ne abbiamo
visto i pericoli fin dall'inizio.
Le donne non sono mai disarmate dai
complimenti, gli uomini lo sono sempre: questa è la differenza tra i due sessi.
Non c'è niente al mondo così
sconveniente per una donna quanto l'avere una coscienza anticonformista.
Temo che tutte le donne apprezzino la
crudeltà, la crudeltà pura, più di qualsiasi altra
cosa. I loro istinti sono meravigliosamente primitivi. Le abbiamo emancipate, ma esse rimangono schiave sempre in cerca di un padrone.
Amano essere dominate.
Le donne non sanno mai quando si cala il sipario. Vogliono sempre un sesto atto
e, proprio quando l'interesse dello spettacolo è svanito del tutto, propongono
di continuarlo.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma
la rovina di quelle attraenti
Una madre che non si separi dalla figlia ogni fine stagione non la ama veramente.
Tutte le donne devono lottare con la morte per
tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i nostri.
Non vi è niente al mondo
paragonabile alla devozione di una moglie. E di ciò i mariti non hanno alcuna idea.
Le donne sono divenute così profondamente
istruite...che nulla ci dovrebbe più stupire al giorno
d'oggi, ad eccezione dei matrimoni felici.
Nient'altro fa invecchiare le donne,
oggi, quanto la fedeltà dei loro ammiratori.
Le donne ci amano per i nostri difetti. Se ne abbiamo abbastanza, ci perdonano tutto, anche la nostra
intelligenza.
La maggior parte delle signore di
Londra, oggi, arredano le loro stanze nient'altro che con orchidee, ospiti
stranieri e romanzi francesi.
Le signore perbene hanno una visione della
vita così limitata, il loro orizzonte, così ristretto, i loro interessi così
insignificanti..
Ci vuole una donna veramente buona
per fare una cosa veramente stupida.
Come sono dure le donne di buon cuore! Come
sono deboli gli uomini cattivi!
Se una donna vuole tenere un uomo, deve semplicemente far affidamento su
ciò che c'è di peggiore in lui.
Avere dei segreti con le mogli degli altri è
un lusso necessario della vita moderna, o almeno così sostengono in società
persone abbastanza colte da saperlo. Ma un uomo non
dovrebbe mai avere segreti per la propria moglie. Essa li scopre sempre. Le
donne hanno un meraviglioso istinto, possono scoprire
tutto, tranne l'ovvio.
Le donne non sono fatte per
giudicarci, ma semplicemente per perdonarci quando abbiamo bisogno di perdono.
Il perdono, non la punizione, è la loro missione.
Non bisogna mai cercare di capire una donna.
Le donne sono delle immagini; gli uomini sono dei problemi. Se vuoi sapere che
cosa una donna veramente intenda (il che comunque è
sempre pericoloso) guardala, non ascoltarla.
Una donna non dovrebbe avere
ricordi. I ricordi in una donna sono l'inizio della sua decadenza. Si può
sempre capire dal cappello di una donna se vive o no di ricordi.
Tutte le donne diventano come le loro madri.
Questa è la loro tragedia. Gli uomini no. E questa è
la loro tragedia
Molte donne
hanno un passato, ma mi è stato detto che lei ne ha
almeno una dozzina, e tutti le si addicono.
Le donne sono
un sesso affascinante e testardo. Ogni donna è una ribelle e, di solito, entra
in rivolta contro se stessa.
Ella ha certamente
una prodigiosa capacità di ricordare i nomi delle persone e di dimenticare i
loro volti.
Se una donna si pente veramente, deve andare da un cattivo sarto,
altrimenti nessuno le crederà.
Gli uomini bramano sempre essere il primo
amore di una donna, e questo è un effetto della loro stupida vanità. Noi donne
abbiamo un istinto più sottile. Ciò che ci piace essere... è l'ultima storia
d'amore di un uomo.
Nulla rovina un'avventura romantica
quanto il senso dell'umorismo nella donna.
Vent'anni d'amore
rendono una donna simile a un rudere, ma vent'anni di matrimonio la rendono simile a un monumento
pubblico.
Nel caso di donne molto
affascinanti, il sesso è una sfida, non una difesa.
La definizione della donna? Una sfinge senza
segreti.
Ah! La forza delle donne deriva da
qualcosa che la psicologia non può spiegare. Gli uomini possono essere
analizzati, le donne... solo adorate.
Oh, vi è una sola vera tragedia nella vita di
una donna: il fatto che il passato sia sempre l'amante e il futuro
invariabilmente il marito.
E' noioso essere adorati. Le donne
ci trattano come l'Umanità ha trattato le sue
divinità. Ci adorano e ci tormentano sempre affinché facciamo qualcosa per loro.
Le donne rappresentano il trionfo della
materia sullo spirito; gli uomini rappresentano il trionfo dell'intelletto
sulla morale.
Londra è piena di donne che si
fidano dei loro mariti. Le si può sempre riconoscere:
hanno l'aria così profondamente infelice!
Non fidarti mai di una donna
che vesta color malva, qualsiasi età possa avere, o di una donna che, sopra i
trentacinque anni, ami i nastri chiari. Indica sempre che hanno un
passato.
Non bisognerebbe mai regalare a una donna qualcosa che non possa indossare la sera.
Una donna malvagia tormenta. Una donna perbene
annoia. Questa è la sola differenza che passa tra loro.
Questa è la cosa peggiore nelle
donne: vogliono sempre che siamo buoni. E se siamo buoni, quando ci incontrano, non ci amano affatto. Piace loro trovarci
irrimediabilmente cattivi e lasciarci insignificantemente
buoni.
Le ragazze di oggi
sembrano prefiggersi come unico scopo nella vita quello di giocare
continuamente con il fuoco.
Le ragazze americane si prendono
sempre i partiti migliori. Perché non possono starsene
nel loro Paese? Ci dicono sempre che è il paradiso delle donne... ecco perché,
come Eva, sono così estremamente ansiose di
lasciarselo alle spalle.
Le ragazze americane sono tanto brave a
nascondere i loro genitori quanto le signore inglesi a nascondere il loro
passato.
Amo gli uomini che hanno un futuro e
le donne che hanno un passato.
I più vivono 'per' l'amore e l'ammirazione, ma
è 'grazie' all'amore e all'ammirazione che noi dovremmo vivere. Se l'amore ci viene dimostrato, dovremmo riconoscere che non ne siamo
degni.
Quando si è innamorati, si comincia
sempre con l'ingannare se stessi e si finisce sempre
con l'ingannare gli altri. Questo è ciò che il mondo chiama una 'storia d'amore'.
Ogni volta che si ama, è l'unica volta in cui
si è mai amato. La differenza dell'oggetto non altera l'unicità della passione:
semplicemente, la intensifica.
C'è sempre qualcosa di ridicolo nei
sentimenti di chi non si ama più.
Il fidanzamento dovrebbe giungere a una ragazza come una sorpresa, piacevole o spiacevole che
sia. Non è, in effetti, una questione in cui le dovrebbe essere permesso di
agire per se stessa.
Non sono favorevole al lunghi fidanzamenti: danno l'opportunità di scoprire il
carattere l'uno dell'altro prima del matrimonio, il che non è mai auspicabile.
L'amore è nutrito dall'immaginazione, grazie
alla quale diventiamo più saggi rispetto a ciò che sappiamo, migliori rispetto
a come ci sentiamo, più nobili rispetto a quanto lo siamo
veramente; con l'aiuto dell'immaginazione vediamo la vita nel suo insieme, con
il suo aiuto, e il suo aiuto soltanto, possiamo comprendere gli altri nelle
loro relazioni reali e ideali.
Non vedo niente di romantico nel
dichiararsi. E' molto romantico essere innamorati. Non vi è niente di romantico
in una proposta precisa, perché si corre sempre il rischio di essere accettati.
Di solito lo si è, credo. Allora l'eccitazione se ne
va per sempre. Il nocciolo della questione è l'incertezza.
Quelli che sono fedeli conoscono solo il lato
triviale dell'amore; è l'infedeltà che ne conosce il lato tragico.
Le storie d amore non dovrebbero mai
iniziare con sentimento. Dovrebbero iniziare secondo leggi scientifiche, e
finire con un contratto.
Chi, sentendosi amato, è povero? Oh, nessuno.
Il Libro della Vita inizia con
l'immagine di un uomo e una donna in un giardino. Termina con l'Apocalisse.
Come viene
enfatizzato il valore della fedeltà! Persino in amore altro non
è che una questione fisiologica, indipendente dalla volontà. I giovani vorrebbero essere fedeli e non ci
riescono, i vecchi vorrebbero essere infedeli, ma non
ne hanno la possibilità.
La fedeltà è per la vita sentimentale ciò che
la coerenza è per la vita intellettuale: semplicemente un'ammissione di
fallimento.
Per gli amanti fuggire è codardo. E'
non voler affrontare il pericolo. E il pericolo è divenuto così raro nella vita
moderna!.
Amare se stessi è
l'inizio di una storia d'amore lunga tutta la vita.
La passione fa pensare in circoli viziosi.
Nella vita matrimoniale, l'affetto nasce quando i coniugi assolutamente si detestano.
Oggi è pericolosissimo per un marito
manifestare attenzioni a sua moglie in pubblico. Ciò fa sempre pensare alla
gente che la maltratti in privato. Tanta è l'incredulità del mondo nei
confronti di ciò che ha l'apparenza della felicità coniugale.
Molti matrimoni al
giorno d'oggi vanno a finir male per la ragionevolezza del marito più che per
qualsiasi altra cosa. Come può una donna essere felice con un uomo che insiste
nel trattarla come se fosse un essere perfettamente razionale?
Nella vita coniugale, tre sono una
compagnia, due non lo sono.
Ho spesso osservato che nelle case di persone
sposate raramente lo champagne è di prima qualità.
Il legame di ogni
rapporto, sia nel matrimonio sia nell'amicizia, sta nella conversazione.
L'unico fascino del matrimonio consiste nel
fatto che rende una vita tessuta di inganni
assolutamente necessaria per entrambe le parti.
E' curioso: nel gioco del matrimonio
(un gioco che, per inciso, sta passando di moda) le
mogli detengono tutti gli onori e invariabilmente perdono ogni singola malia.
I matrimoni senza amore sono orribili. Ma vi è qualcosa di peggiore di un matrimonio assolutamente
senza amore. E' il matrimonio in cui vi sono amore, fedeltà, devozione, ma solo
da una parte: uno dei due cuori si spezzerà sicuramente.
Nessun uomo sposato è mai attraente,
tranne che per la propria moglie.
Quando una donna si
risposa è perché detestava il primo marito. Quando un
uomo si risposa è perché adorava la prima moglie. Le donne tentano
la sorte, gli uonuni la rischiano.
Bisognerebbe essere sempre
innamorati. Questa è la ragione per cui non bisognerebbe mai sposarsi.
E' assolutamente scandaloso il numero di
scapoli che si aggira in società. Dovrebbe essere approvata una legge che li
obblighi a sposarsi entro dodici mesi.
Gli uomini si sposano perché sono
stanchi, le donne si sposano perché sono curiose; entrambi ne
escono disillusi.
E' il crescere del senso morale nelle donne
che fa del matrimonio un'istituzione così
unilateralmente senza speranza.
Mio marito è una specie di cambiale:
sono stufa di incontrarlo ogni momento.
Il vero svantaggio del matrimonio è che rende
altruisti. E le persone altruiste sono insignificanti.
Mancano di individualità.
Il numero di donne che civetta con il proprio marito a Londra è assolutamente scandaloso.
Sta così male! E' proprio come lavare i panni sporchi in pubblico.
Le ragazze nn
sposano mai gli uomini con cui civettano. Pensano che non stia bene.
Curioso: le donne insignificanti
sono sempre gelose dei loro mariti, le belle non lo sono mai. Sono sempre così
occupate a essere gelose dei mariti delle altre..
Se fai finta di essere
buono, il mondo ti prende molto seriamente. Se fai finta di essere
malvagio, il mondo non ci crede. E' sbalorditiva la stupidità dell'ottimismo.
Nulla è esasperante quanto la
tranquillità. Vi è qualcosa di sicuramente brutale nel buonumore della maggior
parte degli uomini moderni. Mi fa meraviglia che noi donne lo
si tolleri con tanta buona grazia.
I buoni fanno un gran male al mondo.
Certamente il maggior male che fanno è quello di dare tanta importanza al male.
E' sempre doloroso separarsi dalle
persone che si conoscono da poco. Si può sopportare l'assenza di vecchi amici
con animo sereno. Ma perfino una momentanea
separazione da qualcuno a cui si è appena stati presentati risulta quasi
insopportabile.
E' perfettamente mostruoso ciò che la gente fa
al giorno d'oggi quando passeggia: dire, alle spalle
degli altri, delle cose che sono assolutamente vere.
Forse, dopo tutto,
l'America non è mai stata scoperta. Io personalmente direi
che è stata appena intravista
La giovinezza in America è la più vecchia
tradizione. E in voga da più di trecento anni. A
sentirli parlare, sembra che siano nella loro prima infanzia. Con l'avanzare
della civilizzazione sono giunti alla seconda.
«Dicono
che, quando muoiono, gli americani buoni vanno a Parigi.» «Veramente? E dove vanno gli americani cattivi, quando muoiono? «Restano
in America.»
E' assurdo classificare la gente in buona e
cattiva. La gente è piacevole, o noiosa.
Il mondo è semplicemente diviso in
due classi: coloro che credono all'incredibile, come il pubblico, e coloro che fanno cose incredibili.
Non credo che gli stranieri... debbano nutrire
simpatia o antipatia per le persone che sono invitati
a conoscere.
E' sempre facile essere gentili con
le persone di cui non ci importa nulla.
La maggior parte della gente è altra gente. Le loro idee sono opinioni altrui, la loro vita un'imitazione, le loro passioni una citazione.
Le persone dall'animo filantropico
perdono il senso dell'umanità. E' la caratteristica che li contraddistingue.
Non posso fare a meno di detestare i miei
parenti. Suppongo che ciò derivi dal fatto che nessuno può sopportare che altri
abbiano i nostri stessi difetti.
Mi fa piacere sapere che i miei
parenti sono stati insultati. E l'unica cosa che mi lega a
loro. I parenti sono semplicemente un noioso branco di persone che non ha la più remota idea di come vivere, né il minimo istinto
di quando conviene morire.
Mi attirano gli scandali riguardanti gli
altri, ma non ho alcun interesse per gli scandali che mi riguardano. Non hanno
il fascino della novità.
Sono solo le persone superficiali ad
avere bisogno di anni per liberarsi da un'emozione. Un
uomo che sia padrone di se stesso può porre fine a un
dolore con tanta facilità quanto può inventarsi un piacere.
Oh! Amo gli argomenti noiosi, pratici. Ciò che
non sopporto sono le persone pratiche e noiose. Vi è una grande
differenza.
Vi è qualcosa di infinitamente
meschino nelle tragedie degli altri.
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Più si analizzano
gli altri, più scompare ogni ragione d'analisi.
Solo chi è intellettualmente perso si mette a
discutere.
I miei affari mi annoiano a morte.
Preferisco quelli degli altri.
Mi piace parlare di fronte a
un muro di mattoni: è l'unico interlocutore al mondo che non mi contraddice mai.
Scelgo i miei amici per il loro bell'aspetto, le mie conoscenze per il loro buon carattere
e i miei nemici per la loro acuta intelligenza. Un uomo non può essere troppo
attento nella scelta dei nemici. lo non ne ho uno che
non sia stupido. Si tratta di uomini di una certa
levatura intellettuale e, di conseguenza, mi stimano.
La moda è ciò che uno indossa. Ciò
che è fuori moda è ciò che indossano gli altri.
Ciò che chiamano
insincerità è semplicemente un modo attraverso cui uno riesce a moltiplicare la
propria personalità.
Le persone educate contraddicono gli
altri. I saggi contraddicono se stessi0
Una risata non è affatto
un cattivo inizio per un'amicizia ed è di gran lunga il miglior modo per
finirla.
Non vi è alcuna ragione
per cui un uomo debba mostrare la sua vita al mondo. Il mondo non
capisce.
Se ci fosse meno simpatia al mondo ci sarebbero anche meno guai.
Non approvo, né disapprovo mai nulla
che sia nuovo. E' un atteggiamento assurdo nel confronti della vita. Non siamo stati mandati nel mondo
per sfoggiare i nostri pregiudizi morali. Non dedico mai attenzione a ciò che
la gente volgare dice e non oppongo mai obiezioni a quello che le persone
affascinanti fanno.
Che cosa si dice di un uomo
non è importante. Il punto che conta è chi lo dice.
Non amo i princìpi... preferisco i pregiudizi.
Ciò che accade a un
altro accade a te stesso.
Il mondo è lo stesso per tutti noi e
bene e male, peccato e innocenza, lo attraversano tenendosi per mano. Chiudere
gli occhi di fronte a metà della vita per vivere in tranquillità è come
accecarsi per poter camminare con maggior sicurezza in una landa disseminata di
burroni e precipizi.
Il valore di un'idea non ha niente a che fare
con la sincerità di chi la espone. Anzi, è molto più probabile che quanto meno uno è sincero, tanto più l'idea sarà
intellettualmente limpida, perché, in questo caso, non sarà contagiata dalle
sue necessità, desideri o pregiudizi.
C'è qualcosa di terribilmente
morboso nella compassione che oggi si prova per la sofferenza. Si dovrebbe
provare simpatia per il colore, la bellezza, la gioia di vivere. Quanto meno si parla dei mali della vita, tanto meglio è.
Per riavere la mia giovinezza farei di tutto,
tranne far ginnastica, alzarmi presto o essere
rispettabile.
Niente è come la giovinezza. Gli
uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi
si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani
sono i Signori della Vita. La giovinezza si trova di fronte a
un regno. Ogni uomo nasce re, ma la più parte degli uomini muore in esilio,
proprio come la più parte dei re.
I giovani d'oggi sono spaventosi. Non hanno
assolutamente nessun rispetto per i capelli tinti.
I giovani ridono senza motivo. E'
una delle loro maggiori attrattive.
I vecchi credono a tutto;
gli uomini di mezza età sospettano di tutto; i giovani sanno tutto.
La giovinezza! Niente può esserle
paragonato. Non ha senso parlare dell'ignoranza della gioventù. Gli unici di
cui ascolto le opinioni con rispetto, ora, sono quelli molto più giovani di me.
Mi sembra che mi precedano. La vita ha svelato loro l'ultimo mistero.
Un bambino che si è scottato ama il fuoco.
I figli iniziano
amando i loro genitori, in seguito li giudicano. Raramente, se non mai,
li perdonano.
L'esitazione, di qualsiasi tipo, è segno di
decadenza mentale nei giovani e di debolezza fisica nei vecchi.
Perdere un genitore può essere visto
come una sfortuna; perderli entrambi è segno di
trascuratezza.
La mia esperienza è questa: appena la gente è
vecchia abbastanza per saperne di più, non sa proprio
più niente.
L'ottusità è la serietà che si fa
adulta.
Nulla invecchia come la felicità.
La salute è il primo dovere della
vita.
Che peccato che nella vita impariamo
le lezioni quando non ci sono più utili!
In ogni singolo momento della vita
si è ciò che si deve diventare non meno di ciò che si è stati.
Nessuna vita è rovinata, tranne quella la cui
crescita si è arrestata.
L'anima nasce vecchia, ma
ringiovanisce. E' la commedia della vita. Il corpo nasce giovane e invecchia.
E' la tragedia della vita.
Ci si rammarica della perdita delle peggiori
abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra
personalità...
Posso resistere a tutto, eccetto che
alle tentazioni
So per certo quanto sia
importante non mantenere gli impegni d'affari se si vuole mantenere il senso
del bello.
Quando siamo felici siamo sempre buoni, ma quando siamo buoni non siamo sempre
felici.
L'indiscrezione è la parte migliore del
coraggio.
E' molto pericoloso ascoltare. Se si
sta ad ascoltare si può farsi convincere, e un uomo
che si lascia convincere da un'argomentazione è una persona assolutamente
irragionevole.
I bei modi, prima della morale!
Un uomo non è del tutto se stesso quando parla in prima persona. Dategli una maschera,
e vi dirà la verità.
La morale è semplicemente l'atteggiamento che
adottiamo nei confronti di individui che,
personalmente, non ci piacciono.
Qualsiasi cosa può diventare un
piacere, se la si fa ripetutamente.
L'unica differenza tra un santo e un peccatore
è che il santo ha un passato e il peccatore ha un futuro.
La base di tutti gli scandali è un'assoluta immorale certezza.
Il sentimento va bene come fiore
all'occhiello. Ma la cosa essenziale per la cravatta è
lo stile. Una cravatta ben annodata è il primo passo serio nella vita.
Non si dovrebbe mai parteggiare per
nulla... Prendere una parte è il primo passo verso la
sincerità, la serietà segue subito dopo e l'essere umano diventa un seccatore.
Nell'anima di chi è ignorante vi è sempre
posto per una grande idea.
Le azioni sono la prima tragedia
della vita; le parole la seconda.
La bellezza, la vera bellezza,
finisce dove inizia l'espressione intellettuale.
Posso credere a tutto, purché sia
sufficientemente incredibile.
Nella Chiesa inglese un uomo ottiene
successo non per la sua capacità di credere, ma per la sua capacità di non
credere. La nostra è l'unica Chiesa dove lo Scettico sta sull'altare e dove San
Tomaso è visto come l'apostolo ideale.
Coscienza e vigliaccheria sono
proprio la stessa cosa... la coscienza è il marchio di fabbrica. E' tutto qui.
Ogni crimine è volgare, come ogni volgarità è un crimine.
Chi è un cinico? Un uomo che conosce il prezzo
di ogni cosa e il valore di nessuna.
Poiché un sognatore è colui che vede la sua strada solo al chiaro di luna, la sua
punizione è vedere l'alba prima del resto del mondo.
Il dovere... è il più arido di tutti i legami
tra gli uomini.
Io stesso sono contrario a esperienze premature.
Nella strana, semplice economia del mondo si ottiene
solo ciò che si dà, e per quelli che non hanno abbastanza immaginazione per penetrare la semplice esteriorità delle cose e se ne
dispiacciono, quale pietà può esserci se non quella del disprezzo?
'Esperienza' è il nome che tutti danno ai propri errori.
Se non si parla di
una cosa, essa non è mai esistita. E semplicemente...
l'espressione che dà realtà alle cose.
Ricorda che si dovrebbe essere grati
che vi siano delle colpe di cui si può essere accusati
ingiustamente.
Le disgrazie che sopportiamo... vengono
dall'esterno, sono accidenti. Ma soffrire per un
nostro errore - ah! - questo è il dolore più acuto che si possa provare nella
vita.
Posso sopportare la forza brutale,
ma la ragione brutale è insopportabile. Vi è qualcosa
di sleale nel suo uso. come sferrare un colpo basso
all'intelletto.
Non siamo mai così poco liberi come quando
tentiamo di recitare.
Essere completamente liberi e, allo
stesso tempo, completamente dominati dalla legge è l'eterno paradosso della
vita umana.
Ricorda che sono molto diversi gli sciocchi
agli occhi degli dèi e gli sciocchi agli occhi
dell'uomo.
Il vero sciocco, quello di cui gli dèi si fanno beffa o che essi deridono, è colui che non
conosce se stesso.
Coloro che hanno molto sono spesso avidi.
Siamo tutti nella fogna, ma alcuni
di noi guardano alle stelle.
Nulla dovrebbe essere oltre
la speranza. La vita è una speranza.
Gli ideali sono cose pericolose. E'
meglio la realtà: ferisce, ma vale di più.
Sono contrario a tutto ciò che compromette
l'ignoranza naturale. L'ignoranza è come un delicato frutto esotico: toccalo, e
ne viene meno la freschezza.
L'industria è la radice di ogni bruttura.
Ogni influenza è negativa...
ma un'influenza positiva è ciò che vi è di peggio al mondo.
Non vi è niente di peggio di
un'influenza positiva... Ogni influenza è immorale.
L'intelligenza è in se stessa un'esagerazione
e distrugge l'armonia di ogni volto.
L'intelligenza non è una cosa seria
e non lo è mai stata. E uno strumento da suonare, è tutto
qui. L'unica seria forma di intelligenza che conosco è
l'intelligenza britannica. E su di essa gli analfabeti
battono il tamburo.
Gli errori fatali della vita non sono dovuti all'irragionevolezza di un uomo: un momento
irragionevole può essere il migliore. Sono dovuti alla
parte razionale di un uomo.
La vita è semplicemente un 'mauvaís quart
d'heure' fatto di momenti squisiti.
Il segreto della vita è non avere mai
un'emozione che sia sconveniente.
La vita è terribile. E' lei che ci
governa, non noi che la governiamo.
Stupisco sempre me
stesso. E' l'unica cosa che renda la vita degna di
essere vissuta.
Almeno una volta nella vita ogni
uomo cammina con Cristo verso Emmaus.
Dobbiamo amare ciò che vi è di più alto quando lo vediamo!
La moderazione è qualcosa di fatale.
Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole
come un banchetto.
Tutto deve provenirci dalla nostra stessa
natura.
Mi sembra che tutti noi guardiamo
troppo alla Natura e viviamo troppo poco con essa.
La ragione per cui tutti noi amiamo parlare
così bene di noi stessi è che abbiamo timore di noi
stessi. La base dell'ottimismo è il terrore puro.
I paradossi sono sempre pericolosi.
Il piacere è l'unica cosa su cui valga la pena di avere una teoria.
Adoro i piaceri semplici. Sono
l'ultimo rifugio per uno spirito complesso.
Quando gli dèi
vogliono punirci, esaudiscono le nostre preghiere.
La puntualità è il ladro del tempo.
Sono solo le qualità superficiali a durare nel
tempo. La natura più profonda di un uomo è presto scoperta.
Le domande non sono mai indiscrete.
Lo sono, talvolta, le risposte.
Per mettere alla prova la realtà dobbiamo
vederla sulla fune del circo. Quando le verità
diventano acrobate, allora le possiamo giudicare.
I buoni propositi sono tentativi
inutili di interferire con le leggi scientifiche. La loro origine è vanità
pura. Il loro risultato è assolutamente 'nullo'... Sono
semplicemente assegni che gli uomini incassano da una banca in cui non hanno il
conto.
Ogni ripetizione è antispirituale.
Io amo i graffi. Sono le uniche cose
a non essere mai serie.
L'abnegazione è semplicemente un metodo con
cui l'uomo arresta il suo progresso e il sacrificio di sé è ciò che rimane
della mutilazione del selvaggio.
Vi è del lusso nell'autorimprovero. Quando ci
biasimiamo, crediamo che nessun altro abbia il diritto di farlo. La
confessione, non il sacerdote, ci dà l'assoluzione.
Un sentimentale è semplicemente colui che desidera avere il piacere di un'emozione senza
pagarla.
Il sentimentalismo è semplicemente la
vacanza nazionale del cinismo.
Il vizio supremo è la superficialità.
Poca sincerità è pericolosa e molta
è assolutamente fatale.
L'unica cosa terribile al mondo è l''ennui'... è l'unico peccato per cui
non esiste perdono.
I peccati della carne non sono nulla.
Sono malattie che i medici curano, se proprio devono essere curate.
Solo i peccati dell'anima sono vergognosi.
Nulla può curare l'anima se non i sensi, come
nulla può curare i sensi se non l'anima.
Divenire lo spettatore della propria
vita... significa sfuggire alle sofferenze della vita.
Non vi è peccato, eccetto la stupidità.
E' molto più difficile parlare di
una cosa che farla. Nell'ambito della vita di oggi
questo è naturalmente ovvio. Ciascuno può fare della storia, ma solo il grande
storico può scriverla.
Non c'è un segreto della vita. Il fine della
vita, se ve ne è uno, è quello di andare sempre alla
ricerca di tentazioni. Non ce ne sono abbastanza: mi capita delle volte di
passare un'intera giornata senza imbattermi in una sola tentazione. Fa davvero tristezza la cosa, fa tanto temere per il futuro…
L'unico modo per liberarsi da una
tentazione è concedersi ad essa.
In un tempio tutti dovrebbero essere seri,
tranne colui che vi viene adorato.
Le cose di cui si è assolutamente certi non sono mai vere.
Tutti i
pensieri sono immorali. La loro vera essenza è la distruzione. Se pensi a una cosa la uccidi. Nulla sopravvive se viene
pensato.
E' molto meglio essere belli
piuttosto che buoni. Ma è meglio essere buoni
piuttosto che brutti.
Il mondo è stato fatto dagli sciocchi affinché
ci vivano i saggi!
Mi piacciono le persone più dei princìpi, e, più di ogni altra
cosa al mondo, mi piacciono le persone senza princìpi
Nessun uomo civile si rammarica mai per un
piacere e nessun uomo incivile sa che cosa sia un
piacere.
Non fa bene al morale assistere a una cattiva recitazione.
E' solo il battitore d'asta che può ammirare
egualmente e imparzialmente tutte le scuole d'Arte.
In arte le buone intenzioni non
hanno il minimo valore. Tutta l'arte peggiore è il risultato di buone
intenzioni.
Nessun grande artista vede mai le cose come
sono veramente. Se lo facesse, smetterebbe di essere
un artista.
L'arte non esprime mai altro che se
stessa.
Un soggetto che sia
bello in se stesso non offre nessuna suggestione all'artista. Manca di imperfezione.
Dopo aver suonato Chopin, mi sento come se avessi pianto su peccati che non
ho mai commesso e mi fossi afflitto per tragedie che non ho mai vissuto.
Non suono con maestrìa
(tutti possono suonare con maestrìa),
ma suono con sentimento magnifico. Per quel che riguarda il piano, il
sentimento è il mio forte. Riserbo la scienza per la vita.
Poiché l'arte sorge dalla personalità, è solo alla personalità che si rivela e
dall'incontro delle due nasce una corretta critica interpretativa.
La
mediocrità che si equilibra con altra mediocrità e
l'incompetenza che applaude suo fratello: questo è lo spettacolo che di tanto
in tanto l'attività artistica ci concede in Inghilterra.
La vita morale dell'uomo fa parte
della materia dell'artista, ma la moralità dell'arte
consiste nell'uso perfetto di un mezzo imperfetto.
Nessun artista desidera dimostrare alcunché.
Qualunque cosa risuoni in musica,
sono profondamente lieto di dire che non ha mai il
suono della lingua tedesca.
La musica ci fa sentire così romantici... o
almeno dà sempre sui nervi.
Non parlo mai
mentre ascolto la musica, o almeno nell'esecuzione di buona musica. Se si ascolta della cattiva musica, è un dovere coprirla con
la conversazione.
Se si suona buona
musica, la gente non ascolta; se si suona cattiva musica, la gente non parla.
La musica è il genere di arte perfetto. La musica non può mai rivelare il suo
segreto più nascosto.
Gli appassionati di musica sono assolutamente
irragionevoli. Vogliono essere sempre perfettamente muti
quando si dovrebbe desiderare di essere assolutamente sordi.
La componente
filistea nella vita non è l'incapacità di comprendere l'arte. Persone
incantevoli come pescatori, pastori, aratori, contadini e simili non sanno
niente dell'arte e sono il vero sale della terra.
Ogni singola opera d'arte è
l'adempimento di una profezia.
Non c'è arte senza coscienza di sé,
e la coscienza di sé e lo spirito critico sono
tutt'uno.
Il pubblico è meravigliosamente tollerante.
Perdona tutto, eccetto il genio.
E' triste pensarci, ma non vi è
dubbio che il Genio dura più a lungo della Bellezza.
Da ciò dipende il fatto che tutti noi facciamo tanti
sforzi per super-educarci.
Lo sfortunato aforisma proposto sull'Arte come
Specchio della Natura è volutamente espresso da Amleto per convincere gli
ascoltatori della sua assoluta pazzia in materia d'arte.
I libri che gli uomini chiamano
'immorali' sono semplicemente libri che mostrano al mondo la sua vergogna.
Tutto qui.
Il buono finisce bene e il cattivo male.
Questa è
Deve essere assolutamente facile
dire in mezz'ora se un libro vale qualcosa o non vale
niente. Dieci minuti bastano, se uno ha istinto per la forma.
Ci possono forse essere delle idee per
migliorare i libri? Temo di no.
La trasformazione del Dottor Jekyll si può pericolosamente leggere come un esperimento
tratto dal 'Lancet'.
Per quel che riguarda il giornalismo moderno,
non è affare mio difenderlo. Giustifica la sua esistenza attraverso il
principio darwiniano della sopravvivenza del più
volgare. lo ho soltanto a che fare con la letteratura.
«Qual è la differenza tra la
letteratura e il giornalismo?» «Oh! Il giornalismo è illeggibile e la
letteratura non viene letta»
Non esistono libri morali o immorali. Ci sono
solo libri scritti bene o libri scritti male. Questo è
tutto.
Tutti possono scrivere un romanzo in
tre volumi: ciò richiede semplicemente una completa ignoranza della vita e
della letteratura.
Dal punto di vista della letteratura, Kipling è un genio che mangia le acca.
Ammetto che i romanzi moderni
contengono qualcosa di buono. Voglio solo dire che,
come genere, è di insopportabile.
Bisognerebbe
leggere tutto. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che non si
dovrebbe leggere.
Bisognerebbe sempre avere qualcosa
di sensazionale da leggere in treno.
Quali sono i prodotti di drogheria americani?
I romanzi americani.
Gli unici artisti che io abbia mai conosciuto a essere personalmente deliziosi sono i
cattivi artisti. I bravi artisti esistono soltanto in ciò che fanno, e quindi
sono assolutamente insignificanti.
L'educazione è una cosa ammirevole, ma è bene
ricordare, di tanto in tanto, che nulla che valga la pena di conoscere si può
insegnare.
Nulla si raffina, tranne
l'intelletto.
Di regola non amo i memoriali moderni. Sono
generalmente scritti da gente che o ha perso la memoria, o non ha mai fatto
nulla che valga la pena di ricordare.
Non bisticcio mai con i fatti. Il
mio unico bisticcio è con le parole. Ecco perché odio il realismo volgare in
letteratura.
Chi volesse chiamare 'vanga' una vanga dovrebbe essere
obbligato ad adoperarne una. E l'unica cosa che gli si addice
La verità non è mai pura e raramente
semplice. La vita moderna sarebbe veramente noiosa se fosse pura e semplice e
la letteratura moderna completamente impossibile!
Oscar Fingal O'Flahertie Wills Wilde
nacque a Dublino il 16 ottobre 1854.
Il padre, Sir William, era un oculista di fama europea (curò anche re
Oscar I primo di Svezia, che fu per procura il padrino
di Wilde), nonchè
antiquario; dedito alle sue avventure galanti, ebbe la carriera stroncata da
uno scandalo, e morì nel 1876.
La madre, Jane Francesca Elgee, aveva
sostenuto in gioventù la causa dell'indipendenza irlandese con scritti firmati Speranza
e raccolse intorno a sè un
salotto letterario a Dublino e poi a Londra.
Allevato
nella religione protestante, Wilde studiò alla Portora Royal School
di Enniskillen ed al Trinity College di Dublino, dove si distinse come latinista
e grecista e vinse una borsa di studio per il Magdalene
College di Oxford.
Qui fu sensibile a varie influenze: il cattolicesimo di Newman, che lo interessò come critica alla religione della
maggioranza borghese, e per il fascino misterioso dei suoi riti; la propaganda
dell'arte e del bello di Ruskin; gli Studies In The History
Of Renaissance di Pater (1873), dove si teorizzava una vita d'intense e
squisite emozioni estetiche.
Lasciò
Oxford nel 1878 con una laurea eccellente e con una piccola reputazione di
poeta (aveva conquistato l'ambito premio Newdigate
con il poemetto Ravenna).
Stabilitosi
a Londra ed autoproclamatosi capo del ben mai
definito movimento estetico (era di moda, nei salotti, sospirare contro
le brutture del mondo moderno), si dedicò ad un'alacre vita mondana, presto
segnalandosi per le sue pose stravaganti.
Già prima
dell'uscita dei suoi Poems (Poesie, 1881), Wilde era una figura caratteristica nel panorama
letterario, grazie anche alle frequenti ironie di periodici come Punch. Quando fu trasferito
a New York il successo di Patience, l'operetta
di Gilbert e Sullivan in
cui si pariodiava il movimento estetico, un
impresario ebbe l'idea di scritturare Wilde per un
ciclo di conferenze in quel paese, onde fornire al pubblico il soggetto delle
parodie in carne ed ossa. Egli girò quindi gli Stati Uniti nel 1882,
descrivendo il movimento e tentandone una storia, e parlando dell'importanza
del bello come antidoto agli orrori della società industriale.
Benchè il
pubblico non lo prendesse sul serio, il viaggio gli
consentì di far rappresentare a New York, nel 1883 (ma senza successo) la
commedia Vera, Or The Nihilists (Vera o i
nichilisti), scritta nel 1880; e soprattutto, con i denari guadagnati, di
trascorrere alcuni mesi a Parigi.
Nella
capitale, egli dichiarò morto e sepolto l'Oscar del periodo estetico, ed
entrò in contatto con quel mondo letterario, non di rado affascinandolo con la
sua conversazione inconsueta e brillante.
Tornato in patria, riprese per un anno l'attività di conferenziere (la
rinnovata amicizia col pittore J.M. Whistler, in seguito interrotta, servì a dare un impianto
più moderno alle sue idee ed ad incoraggiare la sua abilità di coniatore di
paradossi); pubblicò una tragedia d'ispirazione elisabettiana, The Duchess Of Padua (
Sempre
immerso nel gran mondo dell'arte e della mondanità, Wilde
assunse un tenore di vita splendido, arrotondando la dote della moglie con
l'attività giornalistica:
Frattanto Wilde conosceva un improvviso successo come autore di
commedie. Lady Windermere's Fan (Il ventaglio
di Lady Windermere, 1893), A Woman Of No Importance (Una donna senza importanza, 1894), e An Ideal Husband
(Un marito ideale, 1895), opere in cui metteva a
frutto la propria familiarità col teatro di boulevard di Sardou e di Dumas figlio, e soprattutto trasferiva sulla
scena la scintillante conversazione che già lo aveva reso noto in società.
Per questa
strada egli giunse al capolavoro, con L'importanza
di chiamarsi Ernesto, 1895
Il successo
finanziario e mondano causò, in un certo senso, la rovina di Wilde.
Al centro dell'attenzione generale, l'irlandese si rimise a provocare il pubblico
atteggiandosi in modi eccentrici, ma senza più l'autoironia
della giovinezza; e, sembrandogli di avere raggiunto il culmine di ogni
possibile aspirazione, cominciò a parlare di quella catastrofe che sola avrebbe
reso perfetto quel capolavoro che affrettava di andar componendo con la propria
vita. Per questo ed altre vicissitudini finì in galera.
Scontata la pena, dovè riparare sul
Continente, dapprima sotto lo pseudonimo di Sebastian
Melmoth. Avendo invano tentato di riprendere l'attività teatrale
(un dramma in versi rimase incompiuto), morì di meningite in un modesto albergo
parigino, essendosi convertito in extremis alla religione cattolica, il
30 novembre 1900. Il 3 dicembre, uno sparuto corteo funebre si recava a piedi
alla chiesa di St. Germain des
Près per una triste cerimonia che chiudeva quasi
clandestinamente l'esistenza dell'uomo che più d'ogni altro era stato la
delizia, lo stupore e lo scandalo dell'Inghilterra vittoriana.