Marco Valerio Marziale

 

Saper vivere con piacere il passato è vivere due volte.

 

 La vita non è vivere, ma essere in salute.

 

Lodano quelli, ma leggono gli altri.

 

 L'uomo buono è sempre un inesperto.

 

Chi è già famoso, può vivere in pace i giorni che gli restano.

 

 Le persone dissolute hanno vita breve: raramente invecchiano.

 

Il povero, di solito, coltiva amicizie che non gli rendono nulla.

 

 Soffre veramente solo chi soffre senza testimoni

 

La fortuna dà troppo a molti, a nessuno abbastanza

 

 Smettila di abusare dei miei versi, o pubblicane alcuni dei tuoi.

 

Una lepre che vuole sfuggire ai cani, deve rifugiarsi nella bocca di un leone.

 

 Era chirurgo, adesso è becchino. Che cambia?

 

Non è da uomo saggio dire: "Vivrò". Vivere domani è già troppo tardi: vivi oggi.

 

 Se la fama giunge solo dopo la morte, che aspetti.

 

 

 

 

 

 

 

Marco Valerio Marziale è nato a Bilbilis (Spagna) nel 40 d.C. ed ivi è morto nel 104 d.C.

Una volta giunto a Roma ha vissuto per molto tempo in piena miseria.

I suoi epigrammi dicono tutto, essi attaccano con ironia e crudezza la debolezza della natura umana, rivelando una visione cinica e sostanzialmente disperata del mondo.