Marco Aurelio
A una sola cosa tendi, e cerca col tuo volere: essere a te stesso bello
in ogni cosa che fai.
Dal non poter assodare cosa avvenga nell'anima
di un altro, non è facile che provenga infelicità: infelicità
grande invece necessariamente deriva a chi non tiene dietro ai moti dell'anima
propria.
Ognuno vale quanto ciò che ricerca.
Marco Annio
Catilo Severo è il vero nome dell'imperatore
universalmente noto come Marco Aurelio: Nacque a Roma il 26 aprile del 121
d.C. La sua educazione comprese pure l'uso della retorica e lo studio del
diritto, che si compì sotto il diretto controllo di Adriano.
Perchè colto da misterioso morbo, forse peste, nell'accampamento nei
pressi di Vindobona (durante la terza campagna conto
i Marcomanni e i Quadi,
iniziata nel 178 d.C.) chiamò vicino a sé il figlio Commodo
del quale aveva già cominciato a saggiare l'immoralità e la crudeltà
chiedendogli di portare a termine le operazioni di guerra perché non fosse
additato come traditore. Fedele fino in fondo alla morale stoica, lo lasciò libero di agire di sua iniziativa.
Desiderando ormai solo di morire, digiunò per quattro giorni aggravando la
sua salute. Il sesto giorno chiamò accanto a sé gli amici più
intimi e chiese loro: "Perché piangete per me?" e poi, vedendo che si
allontanavano temendo il contagio, disse ancora: "Vedo che volete
congedarvi da me, ma io lo faccio prima e vi saluto.". Il settimo giorno,
viste le sue condizioni, chiamò di nuovo accanto a sé il figlio poi, dopo
averlo allontanato, si coprì il capo come se volesse dormire e durante la notte
spirò. Era il 17 marzo del 180 d.C.