Lao Tzu

 

Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo

 

 Tenersi in punta di piei non è crescere.

 

Più lontano si cerca di sapere meno si apprende.

 

 Più lontani si va e meno si apprende. Per questo l'uomo saggio non cammina e arriva.

 

La gentilezza delle parole crea fiducia: La gentilezza dei pensieri crea profondità. La gentilezza del donare crea amore.

 

 Sapere di non sapere è la cosa migliore. Fingere di sapere quando non si sa è una malattia.

 

Chi di virtù è ricco è simile al fanciullo.

 

 La via del saggio è agire, ma non competere.

 

Per governare occorre saper cogliere il semplice e abbracciare l'essenziale: ma per far questo occorre saper ridurre il proprio io e frenare i propri desideri.

 

 Rispondi in maniera intelligente anche a chi ti tratta stupidamente.

 

 

 

 

 

 

Lao Tzu (assieme ad altri tipi di trascrizione quali Lao Tzè o Lao Ziviene indicato uno dei maggiori pensatori che l'umanità abbia mai conosciuto (ma la scuola di pensiero oggi maggiormente accreditata, ritiene che un personaggio che corrisponda a Lao Tzu non sia mai esistito, quindi frutto di leggende antichissime)

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Il filosofo Lao Tzu nacque in Cina, presumibilmente nel IV o nel V secolo A.C.

Le leggende che ruotano intorno alla sua vita sono in parte dovute alla tarda redazione della sua biografia, avvenuta ad opera di uno storico vissuto quattro secoli dopo di lui. Secondo questa ricostruzione, Lao Tzu sarebbe stato direttore degli archivi reali di Chou e, proprio a causa della sua carica, avrebbe conosciuto Confucio, che divenne suo discepolo.

Lla corruzione vigente a corte nauseò Lao Tzu, che la abbandonò per dirigersi verso occidente.

Raggiunto il confine del regno, una guardia reale lo pregò di lasciargli qualcosa di scritto e fu così che Lao Tzu dettò il Tao Te Ching, opera breve (circa 5.250 ideogrammi) e letterariamente pregevole, con la quale il pensatore espose la dottrina del Tao e della sua azione nell'Universo.

Per quanto riguarda il suo esilio volontario, i taoisti indicano nell'India quell'occidente verso cui si diresse Lao Tzu con l'idea, sempre secondo i taoisti, di convertire i "barbari" indiani.

In seguito a questa interpretazione gli stessi fanno risalire il Buddhismo al Taoismo, dando adito a millenarie polemiche tra le due religioni.