John Maynard Keynes
Preferisco avere all'incirca ragione
che precisamente torto.
Lo studio della storia del pensiero è un
preliminare necessario per raggiungere la libertà di pensiero. Non so, infatti,
cosa renda un uomo più conservatore: non sapere nulla del presente oppure nulla
del passato.
L'importanza dei soldi deriva
essenzialmente dall'essere un legame fra il presente ed il futuro.
Le idee degli economisti e dei filosofi, sia
quando sono nel giusto, sia quando sbagliano, sono più forti della conoscenza
della gente comune. Invece il mondo non è governato dalle
loro idee, ma da qualcosa di diverso. Gli uomini politici, infatti,
credono erroneamente di essere esenti da influenze
intellettuali, e sono di solito schiavi di qualche economista defunto.
Non so cosa sia che
rende un uomo più conservatore - non conoscere nulla tranne il presente, o
nulla tranne il passato.
È meglio che un uomo sia tiranno con il suo
conto in banca che con i suoi concittadini.
Non c'è niente di male nello
sbagliarsi di tanto in tanto, specialmente se ti scoprono subito.
Ogni volta che risparmi 5 scellini togli a un uomo un giorno di lavoro.
Ma questo lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel
lungo termine siamo tutti morti.
John Maynard Keynes, primo Barone Keynes
di Tilton è nato a Cambridge il 5 giugno 1883 e vi è
deceduto il 21 aprile 1946.
Viene da
molti considerato il più grande economista del XX
secolo, ha influenzato grazie alle sue idee sia l'economia che la politica.
Sopratutto viene ricordato per aver sostenuto la necessità
dell'intervento pubblico nell'economia, con misure sia fiscali che monetarie,
qualora una insufficiente domanda aggregata non riesca a garantire la
piena occupazione.
Le sue idee
sono state sviluppate e formalizzate nel dopoguerra dagli economisti della
scuola keynesiana; è inoltre considerato il padre
della moderna macroeconomia.