Jean Jaurès

 

Non si insegna quello che si sa o quello che si crede di sapere: si insegna e si può insegnare solo quello che si è.

«Qu'est-ce que l'idéal ? C'est l'épanouissement de l'âme humaine. Qu'est-ce que l'âme humaine ? C'est la plus haute fleur de la nature.» (Extrait d'un discours à Albi - 31 Juillet 1888)
«L'oeuvre d'art, quand elle est vraiment belle, est quelque chose de complet, d'achevé.» (Extrait d'un discours Albi - 31 Juillet 1888)
«C'est en poussant à bout le mouvement économique que le prolétariat s'affranchira et deviendra l'humanité.» (Extrait de l' Histoire sociale de la révolution française)
«Il est bien vrai que la beauté de la science et de l'art est consolatrice.» (Extrait d’un discours Albi - 31 Juillet 1888)
«L'abondance est le fruit d'une bonne administration.» (Extrait d’Histoire socialiste...)

 

 

 

 

Uomo politico francese, è nato a Castres (Tarn) il 3 di settembre dell'anno 1859.

Dottore in filosofia, deputato di centro-sinistra al dipartimento del Tarm.

La sciagura dei minatori della Carmaux nel 1892 lo segnò profondamente, partecipò alla lotta di classe sempre più convinto che la rivoluzione fosse inevitabile. Parteggia per l'unità dei socialisti, divenendo uno dei principali artefici della loro fusione, nel mentre si attiva per un dialogo tra le parti sindacali. Anticolonialista, pacifista, insorge contro l'entrata in guerra della Francia nel 1914, ed è questa la ragione per la quale fu assassinato da Raoul Villain (un nazionalista) in pieno centro di Parigi: era il 31 di luglio del 1914.

Le sue ceneri furono trasferite al Panthèon dieci anni più tardi.

Il suo talento di oratore e la sua forza di convinzione continuano ancor oggi "de frapper les mémoires."