Groucho Marx

 

Il matrimonio è la causa principale del divorzio.

 Tu credi che ti voglia sposare per i tuoi otto milioni di dollari di dote? Come ti sbagli! Se tu ne avessi nove milioni ti sposerei lo stesso.

L'ultima volta che sono andato dal dottore mi ha dato tante medicine che, una volta guarito, sono stato male per un mese intero.

 Non dimentico mai una faccia, ma nel tuo caso farò un'eccezione.

Anche se è generalmente noto, penso che sia ora di annunciare che sono nato ad un'età molto precoce.

 Mi sono fatto strada dal nulla ad uno stato di estrema povertà.

Trovo la televisione davvero molto istruttiva. Ogni volta che qualcuno mette in funzione l'apparecchio, me ne vado nell'altra stanza a leggere un libro.

 Nessuno è completamente infelice del fallimento del suo migliore amico.

Per favore accettate le mie dimissioni: non voglio far parte di un club che persiste a volermi accettare come membro.

 La commedia non mi è piaciuta, però l'ho vista in condizioni sfavorevoli: il sipario era alzato.

Naturalmente nella vita ci sono un mucchio di cose più importanti del denaro. Ma costano un mucchio di soldi!

 Chiunque dica che può veder attraverso una donna si perde parecchio!

Io sono stato invitato in tutti i migliori salotti. Una volta sola.

 Non vorrei mai far parte di un club che accetti fra i suoi membri un tipo come me.

Uffa! Ve ne direi di tutti i colori se non foste daltonico.

 L'intelligenza militare è una contraddizione in termini.

Io suono al conservatorio. Sì, ma non mi aprono mai.

 Amo è la parola più pericolosa per il pesce e per l'uomo!

 

 

 

 

 

 

Julius Henry Marx (Groucho) nacque il 2 Ottobre 1890, New York City, New York, USA e morì il 19 Agosto 1977, Los Angeles, California, USA.
I fratelli Marx sono la famiglia più famosa della storia del cinema composta da: Arthur detto Harpo (1893-1964), Milton detto Gummo (1894-1977), Julius detto Groucho (1895-1977), Herbert detto Zeppo (1901-1979) Marx. Con la madre Minnie Palmer, loro manager, si esibirono tutti insieme negli anni Dieci, rimanendo in quattro (dopo il ritiro di Gummo) negli anni Venti a far trionfare a Broadway la loro comicità surreale e distruttiva, specie nelle commedie musicali The Cocoanuts (1925) e Animal Crackers (1928), portate poi sullo schermo rispettivamente nel 1929 e nel 1930. Muniti Harpo di un'arpa, Chico di un piano, Groucho di una chitarra e Zeppo di un sassofono, fecero del nonsense e della sarabanda anarchica i motivi di una “commedia dell'arte” scatenata, fracassona e pure armoniosa in Monkey Business (1931), Horse Feathers (1932) e la satira antitotalitaria Duck Soup (1933), fatta conoscere in Italia dalla televisione negli anni Settanta col titolo La guerra lampo dei fratelli Marx. Rimasti in tre dopo la rinuncia di Zeppo nel 1935, i fratelli precisarono ancor meglio i personaggi fondamentali: Harpo dalle angeliche melodie, muto ma estremamente aggressivo e pieno di sorprese nelle larghissime tasche, Groucho dalla parlantina inarrestabile e Chico a far da tramite, a tessere ogni sorta di combinazioni, ad arrangiarsi con la sua aria di emigrante all'italiana in situazioni che mostrano nessuna considerazione per l'ordine costituito. Meno iconoclaste di La guerra lampo dei fratelli Marx, ma godibilmente sfrenate e ricche di gags fulminanti sono le migliori interpretazioni dei tre, note anche da noi come Una notte all'Opera (1935), Un giorno alle corse (1937), I cowboys del deserto (1940), fino ad Amore sui tetti (1949). Pur essendone gli autori, i Marx di nessun film furono registi. Apparvero ancora, ma separatamente (Harpo come Isacco Newton), in L'inferno ci accusa (1957); mentre Groucho, autore teatrale in proprio, prese parte da solo a diversi film, tra cui La bionda esplosiva (1957) di F. Tashlin, e rinverdì i successi di un tempo quale presentatore di un quiz televisivo.