Giordano Bruno

 

L'ignoranza è la madre della felicità e della beatitudine sensuale.

 

 Lieto nella tristezza, triste nella gioia.

 

Non è dilettazione senza mistura di tristezza.

 

 Ogni amore procede dal vedere: l'amore intelligibile dal vedere intelligibilmente; il sensibile dal vedere sensibilmente.

 

L'universo è uno, infinito, immobile... Non è in grado di comprensione alcuna, è senza fine e limiti, si estende all'infinito, e di conseguenza è immobile.

 

 Il tempo tutto toglie e tutto dà; ogni cosa si muta, nulla s'annichila.

 

 

 

 

 

E' nato a  Nola nel 1548 ed è morto a Roma nel 1600. Frate domenicano, eretico, di carattere orgoglioso, morì impenitente bruciato vivo in Campo di Fiori; termine fisso di tutti i denigratori della Chiesa, i fautori del libero pensiero. Spirito irrequieto e sensuale, il Bruno apostatò presto, abbracciò le nuove dottrine scientifiche antiaristoteliche e anche il calvinismo. Arrestato a Venezia, fu dall'Inquisizione portato a Roma. Filosofo e scrittore se non dei più significativi, certo interessante per lo studio del tempo e delle nuove idee; spirito anguillante e dubbioso, precursore del moderno criticismo. In politica fu fautore dell'assoluta sovranità dello Stato.