Federico Fellini
"Felliniano”...
avevo sempre sognato, da grande, di fare l'aggettivo.
Il cinema è il modo più diretto per entrare in
competizione con Dio.
Sono i soldi che fanno venire delle
idee.
La più grande unità
sociale del Paese è la famiglia. O due famiglie: quella regolare e quella irregolare.
Adesso c'è soltanto il sentimento di
un buio in cui stiamo sprofondando.
Le versioni dei fatti le modifichiamo
continuamente, per non annoiarci.
La mia
vocazione più autentica mi sembra il rappresentare quanto vedo, quanto mi
colpisce, mi affascina, mi sorprende...
Nasce a
Rimini, il 20 Gennaio del 1920.
Nel 1939 si iscrive all'Università di Roma, Facoltà di
Giurisprudenza. Non prenderà la laurea e così inizia a collaborare intensamente
al "Marc'Aurelio", bisettimanale umoristico
e satirico-politico di grande
successo.
Diventa
padre il 22 Marzo
Nel 1954 vince
il Leone d'Argento alla Mostra di Venezia per il film La
strada con il quale vincerà il suo
primo Oscar.
Nel 1957 vince
il secondo Oscar per Le notti di Cabiria.
Nel 1964 vince
il terzo Oscar per 8 ½..
Nel 1974 vince
il quarto Oscar per Amarcord.
Nel 1993 riceve
il quinto Oscar, alla carriera.
Viene
colpito il 3 Agosto da un attacco cerebrale al Grand
Hotel di Rimini.
Muore il 31 Ottobre a Roma nell'opsedale Policlinico.
La camera
ardente installata al Teatro Cinque di Cinecittà e il funerale nella chiesa di
Santa Maria degli Angeli sono meta di migliaia di persone addolorate.