Corrado Alvaro

 

L’invidia ha gli occhi e la fortuna è cieca.

 

 

 

 

Corrado Alvaro nasce nel 1895 a San Luca in Calabria, studia in un collegio di Gesuiti. Partecipa alla prima guerra mondiale, durante la quale viene gravemente ferito.

Si dedica al giornalismo sin da giovanissimo coi giornalini universitari e scolastici, la carriera da professionista la inizia con "900" e dopo la caduta del fascismo dirige il quotidiano "Risorgimento".

Muore nel 1956 a Roma dove si era stabilito fin dagli anni trenta.

Tra i nomi eccellenti che spiccano nella cultura meridionale, si innalza la Sua figura di grande scrittore, il cui valore é riconosciuto, ampiamente, anche se con motivazioni contrastanti, sia a livello nazionale che europeo.