Confucio
Il Maestro disse a un
suo allievo: Yu, vuoi che ti dica in che cosa
consiste la conoscenza? Consiste nell'essere consapevoli
sia di sapere una cosa che di non saperla. Questa è la conoscenza.
Il
nucleo della conoscenza è questo: se la possiedi, applicala; se non la possiedi, confessa la tua ignoranza.
Acquisisci nuove conoscenze
mentre rifletti sulle vecchie, e forse potrai insegnare ad altri.
Le
prospettive della vita dipendono dalla diligenza; l'artigiano che vuole
perfezionare la sua opera deve prima affilare i suoi
utensili.
Chi non fa economie, andrà in agonia.
Quando
si è in un pasticcio tanto vale goderne il sapore.
Non avere amici che non siano alla tua
altezza.
L'apprendimento
senza il pensiero è fatica sprecata.
Il vero signore è lento nel parlare e rapido
nell'agire.
Il
vero signore è simile a un arciere: se manca il
bersaglio, ne cerca la causa in se stesso.
Se vedi un affamato
non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.
Sapere
cosa è giusto e non farlo è codardia.
Per natura gli uomini sono
vicini, l'educazione li allontana.
Non
ho mai conosciuto un uomo che vedendo i propri errori sapesse
dar la colpa a se stesso.
Ciò che vuoi non sia
fatto a te stesso, non farlo agli altri.
La
felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo
una caduta.
La gravità di contegno è
solo l'involucro della saggezza, eppure la preserva.
L'ignoranza
è la notte della mente, ma una notte senza luna né
stelle.
Se incontrerai qualcuno persuaso di sapere
tutto e di essere capace di fare tutto non potrai
sbagliare, costui è un imbecille!
L'uomo
superiore comprende ciò che è giusto, l'uomo inferiore ciò che vende.
Allontanarsi dal mondo, restare sconosciuti e
non avere rimpianti: a questo può arrivare solo l'uomo superiore.
Imparare
senza pensare è fatica perduta. Pensare senza imparare è pericoloso.
Vedere e ascoltare i malvagi è già l'inizio
della malvagità.
Tutti
gli uomini si nutrono, ma pochi sanno distinguere i sapori.
Non è grave se gli uomini non ti conoscono, è
grave se tu non li conosci.
Un
uomo che ha commesso un errore e non lo ha riparato, ha commesso un altro
errore.
Chi parla senza modestia troverà difficile
rendere buone le proprie parole.
È
impossibile conoscere gli uomini senza conoscere la
forza delle parole.
La parsimonia conduce all'avarizia.
Studia
il passato se vuoi prevedere il futuro.
Non preoccuparti del fatto che la gente non ti
conosce, preoccupati del fatto che forse non meriti di essere conosciuto.
Si
può indurre il popolo a seguire una causa, ma non far sì che la capisca.
In un paese ben governato la povertà è
qualcosa di cui ci si deve vergognare.
In un paese ben governato, è vergognosa
la ricchezza.
Quando arriva la
prosperità, non usarla tutta.
Chi desidera procurare il bene altrui ha già assicurato il
proprio.
Un giovane, quando è a casa, dovrebbe essere
rispettoso dei genitori, e, quando è all'estero dovrebbe esserlo dei più
anziani.
Le
stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Vedere ciò che è giusto e non farlo è mancanza
di coraggio.
Non
mi dolgo di essere sconosciuto agli uomini, ma mi dolgo di non conoscerli.
L'uomo superiore è modesto nelle parole, ed
eccede nelle azioni.
È
l'uomo che rende grande la verità, non la verità l'uomo.
Se un uomo la mattina
conosce la retta via, potrà morire la sera stessa senza alcun rimpianto.
Belle
parole e una vistosa apparenza raramente sono
associate alla vera virtù.
È impossibile conoscere gli uomini senza conoscere la forza delle parole.
Originario
dello Stato di Lu, parte sud-orientale dell'attuale
provincia dello Shandong, Confucio nacque nel