Charles Baudelaire

 

- Ci sono tanti tipi di bellezza quanti sono i modi abituali di cercare la felicità.

- La vita della nostra città è ricca di soggetti poetici e meravigliosi. Siamo avvolti ed immersi come in un'atmosfera che ha del meraviglioso, ma non ce ne accorgiamo.

- Per il mercante anche l'onestà è una speculazione.

- O Dio, dammi il coraggio, la forza di guardare / senza provar disgusto il mio corpo e il mio cuore!

- È dal grembo dell'arte che è nata la critica.

- Il dandy dovrebbe aspirare ad essere ininterrottamente sublime. Dovrebbe vivere e dormire davanti a uno specchio.

- Dio è l'unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere.

- Dio è uno scandalo, ma uno scandalo che rende bene.

- Mi sono sempre stupito che si permettesse alle donne di entrare nelle chiese. Che conversazione possono mai avere con Dio?

- Amare le donne intelligenti è un piacere da pederasti.

- Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere.

- Quei giuramenti, quei profumi, quei baci infiniti, rinasceranno...

- Una passione sfrenata per l'arte è un cancro che divora ogni altra cosa.

- Il lusso, la spensieratezza e lo spettacolo consueto della ricchezza fanno quei ragazzi così belli, che si direbbero d'una pasta diversa da quella dei figli della mediocrità e della povertà.

- Il bambino è turbolento, egoista, senza dolcezza e senza pazienza; e nemmeno può, come il semplice animale, come il cane e il gatto, far da confidente ai dolori solitari.

- Esistono solo tre esseri rispettabili: il prete, il guerriero, il poeta. Sapere, uccidere e creare.

- La gloria è il risultato dell'adattamento di uno spirito alla stupidità nazionale.

- La grammatica, la stessa arida grammatica, diventa qualcosa come una stregoneria evocativa; le parole risuscitano rivestite di carne e d'ossa, il sostantivo, nella sua maestà sostanziale, l'aggettivo, abito trasparente che lo veste e lo colora come una vernice, e il verbo, angelo del movimento che dà l'impulso alla frase.

- Il mondo gira solo per ignoranza.

- Lavorare è meno noioso che divertirsi.

- Il male viene fatto senza sforzo, naturalmente, è l'opera del fato; il bene è sempre il prodotto di un'arte.

- Uomo libero sempre avrai caro il mare!

- O morte, vecchio capitano, è ora! Leviamo l'ancora!

- I profumi, i colori e i suoni si rispondono.

- La Natura è un tempio dove pilastri vivi / mormorano a tratti indistinte parole; / l'uomo passa, tra foreste di simboli / che l'osservano con sguardi familiari.

- L'odio è un veleno prezioso più caro di quello dei Borgia; perché è fatto con il nostro sangue, la nostra salute, il nostro sonno e due terzi del nostro amore. Bisogna esserne avari.

- Ogni uomo in buona salute può fare a meno di mangiare per due giorni; della poesia, mai.

- Il pubblico rispetto al genio è un orologio che ritarda.

- Avrei più ricordi se avessi cento anni.

- Chi non sa popolare la propria solitudine, nemmeno sa esser solo in mezzo alla folla affacendata.

- Ciò che ho sempre trovato di più bello, a teatro, è il lampadario

- C'è un solo modo di dimenticare il tempo: impiegarlo.

- Ogni uomo che non accetta la condizione della vita umana vende la sua anima.

- Una sera, nelle bottiglie, cantava l'anima del vino.

 

 

 

 

Charles Baudelaire nasce a Parigi nel 1821 e vi è morto nel 1867.

Del Romantismo, Baudelaire "hérite la vision du poète en marge de la société humaine".