Alberto Sordi
Spaghetto tu me
hai provocato ed io me te magno...
Te c'hanno mai mandato a quel paese, sapessi gia la gente che
ce stà, il primo cittadino è amico mio, tu digli che
te ciò mandato io......
Nei casini ho visto nascere certi
matrimoni tra i più ammirati nel mondo.
Vuoi vedere
che Nerone non era così matto, e forse era meglio
bruciarla?
Non mi sposo perché non mi piace
avere della gente estranea in casa.
"Gli
italiani sono il popolo più meraviglioso del mondo."
Ma è un luogo comune...
“Ah sì? E che ce
posso fà?"
Data di nascita: mar giu 15 1920 a: Roma
(Italia)
Morte: mar feb 25 2003 a: Roma (Italia)
Attore e regista.
Romano di Trastevere, figlio di
Pietro (basso tuba al Teatro dell'Opera) e Maria Righetti (maestra elementare). Fin da piccolo si
esibisce di fronte al pubblico, prima nel "Teatrino delle
marionette", poi come voce bianca nel coro della Cappella Sistina, diretto
dal maestro Lorenzo Perosi e a sedici anni incide il
primo disco di fiabe per bambini. Abbandonato l'Istituto di avviamento
commerciale (si diplomerà in seguito da privatista) con i soldi guadagnati con
il disco, si trasferisce a Milano per iscriversi all'Accademia dei
Filodrammatici ma causa del suo forte accento romanesco gli viene consigliato
di desistere dal fare attore e decide di trasformare questo suo difetto in
opportunità, tentando con il teatro leggero. [Il 27
aprile del '99 ricevendo dall'Accademia il Diploma 'Honoris causa'
dirà: "Oggi prendo il diploma di attore ma questo vuol forse dire che per
sessanta anni sono stato un abusivo?"
Fallito
anche questo tentativo, ritorna a Roma e inizia a lavorare come comparsa a
Cinecittà. Nel frattempo vince un concorso per doppiatori della M.G.M. e diventa la voce italiana di Oliver Hardy per il suo
personaggio Ollio. Contemporaneamente all'attività di
doppiatore decide di tentare con l'avanspettacolo, con il nome d'arte Albert Odisor, e si unisce alla
compagnia di Aldo Fabbrizi.
Alternando il teatro al doppiaggio, il doppiaggio al cinema, il cinema alla
radio (nel 1948 raggiunge un grande successo
radiofonico con il suo programma "Vi parla Alberto Sordi" dove sono
nati personaggi storici come Mario Pio e il Conte Claro), dopo aver fondato nel
1950 una casa di produzione con il suo amico Vittorio De Sica (la "P.F.C.", produzione film comici, sciolta l'anno
seguente) e un tentativo con "Mamma mia che impressione", un film da
lui scritto (in collaborazione con Cesare Zavattini)
e interpretato, diretto da Roberto Bavarese, arrivano i primi successi.
Federico Fellini lo sceglie come protagonista di
"Lo sceicco bianco" (1952) e "I vitelloni" (1953) e in
teatro si esibisce con successo accanto a Wanda Osiris nello spettacolo di Garinei, Giovannini e Kramer "Gran Baraonda".
Da questo
momento in poi darà vita ad una galleria di personaggi
tragi-comici, molti dei quali saranno l'incarnazione del tipico italiano medio
che un po' cinico e vigliacco, conformista e mammone insegue ideali che non si
realizzeranno mai. Nel 1965 esordisce dietro la macchina da presa con
"Fumo di Londra". Tanti i riconoscimenti in Italia e all'estero: nel
'55 il presidente americano Truman lo invita a Kansas
City per consegnargli le chiavi della città (e la carica di governatore
onorario) come premio per la propaganda favorevole all'America promossa dal suo
personaggio Nando Moriconi, nel '
E' nominato
ambasciatore della cultura italiana nel mondo ed ottiene