Carta vetrata.3
"La pernacchia, più che uno sberleffo come
molti credono,
é un suono, una nota musicale, una modulazione di frequenza"
(Antonio de Curtis, l'amato Totò)
IL CAPO
Caro diario, dall'amato creativo nostro Web, dal ciangottare delle mail
che s'intersecano, leggo e rilevo in questi ultimi tempi
tutto un sussurrare ansioso nel campo degli azzurrini: circola voce che,
quando fu creato il corpo umano del Cavaliere, tutti i suoi organi
vollero presentare domanda per essere eletti a Capo del medesimo, e
quindi presto si riunirono per decidere.
Ho potuto, non chiedermi come e quale procedura osservata, captare alcuni
di questi accesi e dibattuti interventi.
- il cervello "In me c'è la sede dell'intelligenza pura, trasmetto
ordini a tutto il corpo...e quindi è giusto che sia io il Capo!"
- lo stomaco "In me avvengono le trasformazioni, ricavo energia da
tutti i cibi...e quindi è giusto che sia io il Capo!"
- le gambe "Siamo noi a saper sfruttare tutta l'energia prodotta,
facciamo muovere l'intero corpo che ci sovrasta...e quindi è giusto che
Voi ci poniate a Capo di tutto e di tutti!"
E così, via via, tutti gli organi presenti al consesso proposero la
validità del poter e saper sovraintendere al corpo umano, ma...
...ma quando toccò al buco del culo, con la puzza sotto il naso tutti
irrisero prima, poi scoppiarono in una grande risata.
Il forellino (non per tutti...) ferito ed umiliato buco del culo, di molto
indispettito, decise immantinente di porsi in stato di sciopero
generale, con l'ovvio risultato di non produrre più nè fetecchie, tanto
meno lo stronzo!
Fu incredibile ma vero caro diario: è così che, in poco tempo, tutto il
corpo s'ammalò!
Il cervello divenne febbricitante...lo stomaco ebbe bruciori e crampi, le
gambe anchilosate non ressero più!
Prima del collasso generale d'ogni cosa, vista la mala parata d'una morte
cruenta ed avvilente, tutti gli organi si riunirono in assemblea
collegiale precipitosamente una seconda volta: di comune accordo
deliberarono, unico rimedio possibile al ripristino del buon stato
di salute originario, che fosse il buco del culo a dover comandare...e
lui, così soddisfatto, solerte ricominciò a fare lo stronzo!
Morale?
non c'è bisogno di un genio per fare il Capo,
basta che ci sia qualcuno capace di fare lo stronzo!
...e l'appena nominato, malgrado fosse Cavaliere, dovette chinar di capo
e pur sloggiare soggiacendo al naturale evento del trapasso, e fu così
che s'involò dal Padre! Si dava il puro caso di due Santini che stavano
appollaiati sopra una nuvoletta, bene appostati a guardia e controllo
dell'arrivo dei trapassati... il sottoposto guardò in giù e mormorò
all'altro "ehi! pss pss arrivaaaaa..." L'altro, la mano ad imbuto sulla
bocca, urlando a squarciagola allo sterminato popolo delle animucce
ignare ed ignave...
"a regà...okkio...attenzione ai portafoglio!"
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