Arrabbiarsi...giammai!

 
 C'è chi si arrabbia e chi no, capire... stamane dormono tutti della grossa (aprile dolce dormire?) ed il tempo non invita ad un bel nulla, aromi di un secondo caffè ancora non se ne annusano, che fare? vado a spulciare mail e...spunto frasi di riflessione, genuine e che siano di molto provocatorie... chissenefrega, voglia di scrivere questo si, e tanto mi basta.
 
 Chi si !
 
 Mi dico che la prima incazzatura ce la prendiamo, ma proprio proprio quando tutto va liscio, con l'essere costretti ad uscire, volenti o nolenti, da un... pertuso mica tanto comodo e se di tempo ce ne é voluto (oltre la misura protocollare) essere presi con discreta brutalità per i piedi e tenuti a testa in giù... e poi quegli schiaffetti (non ce li ricordiamo, ma bene certo non facevano) e poi ancora buon gesù, a me (epoca di levatrici e parti casalinghi) deve avermeli stretti per benino (mi dissero che si chiamava...che si chiamava...si, va bene...Vattelapesca) comunque assicuro che era una marcantonia della maronna (questo me lo ricordo perché i successivi quattro pargoletti miei consanguinei li ho poi visti io già grandicello), dicevo insomma che a me i piedini non furono tenuti con delicatezza, tant'é che mi ritrovo il corrispondente dell'indice d'ambedue le estremità (uhè gente come si chiama?) con l'ultima falange piegata al rovescio (dito a martello? mi pare che si dica così) ed ogni tanto un vaffà alla sua buona memoria mi ci scappa con tanta pia devozione.
 
 C'é qualcuno/a che in quell'esordio può dire adesso di non capire perché si é predisposti ad...arrabbiature?
 Se andiamo avanti con il tempo, un bel po' di tempo, in un totale condizionamento e plagio (oh! ma per carità, parlo d'insegnamenti prescritti per la salutare crescita dell'individuo, fisica e mentale) le incazzature vengono a scoppio ben ritardato, una bella macchina del tempo di una memoria che, ultraminiaturizzata, percorre a ritroso i meandri dove la bile si é divertita a pattinare spalmandosi bene.
 
 Poi appena appena guardando un poco di tivvù recente, busherate e berluskazzate... globalqualcosa... ingoiare la devolution... sentirselo senza nemmeno un minimo di vaselina... perché "non" incavolarsi... saliscendi di pressione e coronarie in pericolo? acquiescenza e quieto vivere valgono a farti sembrare l'intorno più gradevole? manco per l'anticamera del cervello, non ci stò!
 
 E già mi rincavolo... ma sul campo di calcetto della vita (notare la metafora: il "calcetto" è sempre quello che prendiamo, allora perchè non ridarlo?) però come si fa, non puoi (nè sempre ti é consentito)andare continuamente giù di muso duro... e allora bravi tutti quei leccaculo baciapile arrivisti... il Capo ha sempre ragione vero?... non disturbare il Grande Conducente? ... ma lui sa poi quello che fa? un bel corno (tutto suo però, e pare, anzi è certo, che ne abbia avuto) nooo, no e poi no che non lo sa!
 
 Chi no?
 
Oggi, e nemmeno dai dieci anni in...giù, viva l'attuale gioventù! sprovveduta forse si, ma è carognesca quanto basta per rivendicare una loro estraneità a tutto quanto siamo stato capaci di lasciar loro in eredità... quindi: onore ai futuri incazzati! eh eh eh ciao cari lettori, alla prossima, Vi penso ancora al caldo del lettuccio (o forse con il prosio già a mollo?).

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Sorridi sempre, anche se è un sorriso triste,
perché più triste di un sorriso triste
c'è la tristezza
di non saper sorridere.

Jim Morrison

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