(qualche premio nulla più)
l'italiano... pure quello,
chè imparar non stroppia mai,
c'insegnavan alla tivvù.
In lanterna c'era un Govi
e laguna il suo Goldoni
da mie terre gran Silone
Gabriele e i suoi tratturi,
piè d'Italia un Pirandello,
fuor dei muri anche un Cecov...
...alla faccia di Popov!
Quelle prime della Scala
e concerti all'ore giuste,
diciottanni in trine e gala,
di conflitti fino a ieri
certi e veri i reportage,
ad aver di rogne e suste?
la politica e i suoi stage!
Qualche bel campanilismo
tiri a fune e campionarie,
qualche oggetto misterioso,
nè d'isterico o furioso
t'aggrediva coronarie,
a ben darla solo ostica?
la solita politica!
Ed allor? da questo e quelli?
...c'è da sceglier tra bordelli
fattorie e mutande in piazza,
urla, strepiti da osteria
dove tutto s'avvinazza
nel chi tien trito concione,
sono a galla, allo sciacquone!
17 aprile 2006