Sono invenzioni che ho riprese con diletto dal grande munifico Web
(i "musicisti" sono in tanti, il Maestro d'orchestra resta sconosciuto)
assemblate mi diverto a riportarle "suonandole" però a modo mio...
Vi prego... non sparate sul pianista!

ORECCHIE A SVENTOLA

 Olimpiadi per disabili.
 Svolgimento delle gare di nuoto.
 Alla batteria dei cinquanta stile libero si presenta un partecipante senza una gamba.
 Tutti gli spettatori, che non hanno mai assistito a questo tipo di Olimpiadi, si chiedono come mai potrà nuotare uno senza una gamba.
 Al fischio di partenza il tale si tuffa e nuotando a tutto gas fa un tempo strepitoso.
 Alla batteria dei cento rana se ne presenta un secondo, privo di ambedue le gambe... il pubblico appare sempre più perplesso... invece il tizio si tuffa magistralmente, ed anche lui fa un tempo del massimo rispetto.
 La gara successiva è la "cento stile libero".
 Si presenta ai blocchi uno senza le gambe e privo di un braccio.
 A questo punto anche i direttori di gara cominciano a dubitare seriamente sulla riuscita di quest'ultimo.
 Invece il tipo si tuffa e dimostrando una forza incredibile, con qquel solo braccio riesce a fare un tempo quasi da record!

 Campanella (o gong, fa lo stesso).
 Tra i partecipanti alla quattrocento misti c'è un poveretto senza gambe e senza braccia.
 Un giudice di gara molto ma mooolto perplesso si avvicina e gli fa:
- Mi scusi... ma lei è proprio sicuro di voler partecipare?
- Certo!
- Ma come fa? Lei non ha né gambe né braccia!
- Non stiate a preoccuparvi...ho un mio stile molto particolare... mi basta che al momento della partenza Voi mi buttiate in acqua... tranquilli... poi ci penso io al resto!
- Mah... d'accordo... se è così... come vuole.
 Al momento della partenza due direttori di gara lo afferrano per il busto e lo scaraventano in acqua.

 Il tizio piano piano va a fondo, a fondo... sempre più a fondo...
 Passano cinque secondi e non riemerge... ne passano altri dieci e non riemerge... i giudici si consultano freneticamente:
- Avrà una partenza lenta...
- Forse nuota sott'acqua...
- Diamogli un altro po', poi ci tuffiamo a salvarlo!

 Spettatori ammutoliti, tutti in piedi... passano altri secondi, quando finalmente si decidono di salvarlo... si tuffano in quattro o cinque, lo ripescano, e lo riportano sul bordo della piscina.
 Qui iniziano a praticargli tutte tecniche di rianimazione... gli fanno sputare l'acqua... gli fanno il massaggio cardiaco... la respirazione artificiale... e fortunatamente sortiscono l'effetto voluto... dopo qualche minuto infatti il poveretto si riprende e con un filo di voce fa:
- Ma porca puttanaaa! Stronziii !!! ci ho messo venti anni per imparare a nuotare con le orecchie... e voi mi ci andate a mettere la cuffia?!?

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