IN UN SALTO SONO DA TE!

 "Aiuto, sono in trappola! "
 Una voce flebile trapela nella notte tra i muri del Grand Hotel di Beverly Hills, fino a giungere alle incredule orecchie di Mr. Bill Paxton.
 Mr. Paxton, nel dormiveglia che annuncia il sonno, viene persistentemente strappato alle braccia di morfeo dalla debole, inquietante insistente richiesta d'aiuto...alla prima, istintivamente si volta sull'altro fianco, poi la vocina si fa strada (ricordate lo scoiattolo? dammi tempo che ti percio...) arrancando tra gli stadi della coscienza, e lo risveglia completamente.

 "Aiutatemi... Sono in trappola! "
 Non c'è dubbio, qualcuno è in pericolo, deduce Mr. Paxton guardando pian piano intorno nella sua camera semibuia.
 Accosta l'orecchio al muro, poi usa un bicchiere per amplificare il suono, ma non riesce a localizzare la provenienza del mayday, esce in pigiama dalla camera, e la voce non si sente più.
 
 Decide allora di chiamare la sicurezza interna dell'albergo.
 I due marcantoni che sopraggiungono di lì a poco con l'aria annoiata guardano Mr. Paxton come un marziano.
 "E' sicuro di aver udito esattamente "aiuto sono in trappola"?, o magari l'ha solo sognato? qui non si sente nulla!"
 Ed in effetti, le implorazioni erano cessate.
 "Senta a noi...se ne torni a letto, Mr... Mr.?"
 "Paxton, sono Paxton."
 "E va bene, Mr. Paxton, come dicevamo, se ne torni a dormire, che montiamo noi di guardia" si raccomanda uno dei guardiani con tono canzonatorio.

 Più tardi, la mattina seguente, Mr. Paxton scende nella hall per raggiungere il locale dove si consuma il breakfast.
 Passando, nota gli infermieri di un'ambulanza portare via in barella un uomo di cui riesce a scorgere solo uno strano copricapo rosso e blu. Si avvicina ai due guardiani, gli stessi che lui aveva chiamato nella notte.
 "Cosa diavolo è successo?" domanda Paxton.
 "Ah, è lei, mister... pare che avesse ragione a proposito di quella richiesta d'aiuto, proprio una donna, come diceva, con la differenza che non era esattamente lei in difficoltà... piuttosto il marito, poveretto... pensi che quando siamo entrati sfondando la porta della camera, abbiamo trovato la moglie legata al letto e imbavagliata, completamente nuda... e suo marito svenuto sul pavimento, di fianco al letto... pare che sia una nuova moda: lui sale sull'armadio e poi si lancia sul letto dove lei giace legata e finge di volerla liberare, in realtà lei si immagina benissimo che cosa intendeva fare, quel tipo... eh?
 Bhe, nella traiettoria tra l'armadio e il letto ha incrociato un ventilatore a pale... acceso... si é preso proprio una bella botta, già, le lascio immaginare dove...".

 "Ma dimentichi un elemento importante, amico" interviene il secondo guardiano.
 "Ah, sì? Ah, certo... dimenticavo, signor Paxton...Lei non ci crederà, ma quel tipo era vestito da Uomo Ragno!"

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Sono invenzioni che ho riprese con diletto dal grande munifico Web
(i "musicisti" sono in tanti, il Maestro d'orchestra resta sconosciuto)
assemblate mi diverto a riportarle "suonandole" però a modo mio...
Vi prego... non sparate sul pianista!
Casella di testo: