I Curdi
I Curdi sono un popolo senza patria.
Questo popolo, che si nominò tale nel 600 d.C., abita tuttora nella regione montana dove è da sempre
vissuto. La regione del Kurdistan - 550 mila chilometri quadrati - è divisa tra
Turchia, Iran, Iraq e Siria. I curdi, per la maggior
parte di religione musulmana sunnita, vivono
soprattutto in Turchia. La loro storia inizio in tempi
remotissimi ma in particolare nel 1900 si sono susseguiti importanti eventi
storico - politici .
Nel 1920 La disgregazione dell'Impero Ottomano dopo
Nel dicembre del
Nel febbraio del 1963 dopo un colpo di stato in Iraq, il governo promise
ai Curdi una maggiore autonomia, ma le promesse non vennero mantenute, queste tensioni sfociarono nella
formazione del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) ossia un sistema di
reintegrazione di carattere politico-militare .
Nel 1974 dopo anni di scontri sporadici, l'Iraq concedette ai Curdi un'autonomia limitata, ma poco dopo gli accordi
vennero violati e la guerriglia si trasformò in guerra e ondate di profughi curdi si riversarono in Iran.
Nel 1979 dopo la morte dello Shah, i Curdi fecero pressioni per l'autonomia in Iran e
l'Ayatollah Khomeini rispose ordinando al suo
esercito di soffocare le rivolte dei Curdi con la
forza.
Nel 1984 i ribelli curdi, guidati dal PKK, iniziarono una lunga e violenta campagna per l'autonomia in
Turchia.
Il 28 febbraio 1991, al termine della Guerra del Golfo, i Curdi,
incoraggiati dal Presidente americano George Bush, iniziarono una violenta rivolta conto l'Iraq. Saddam Hussein rispose
con violenza e migliaia di Curdi fuggirono in
Iran e in Turchia. Le Nazioni Unite organizzarono massicci interventi per
aiutare i profughi.
Le ribellioni più ingenti , come si è potuto
notare sono accadute in Turchia ed in Iraq.
Infatti
Gli altri due partiti curdi, il Partito
democratico curdo (il Pdk,
fondato nel 1945 da Mustafa Barzani)
e l'Unione patriottica del Kurdistan (Puk, di Jalal Talabani) sono in Iraq e chiedono invece una larga autonomia, che
hanno in parte ottenuto grazie alla zona di esclusione aerea creata dall'ONU
nel 1991. Dal dicembre 1994 però Pdk e Puk, un tempo alleati, hanno cominciato a contendersi
militarmente il dominio della regione e il governo regionale curdo, istituito grazie alla protezione occidentale, è di
fatto impotente dinanzi alla guerra fratricida.
Con lo scopo di destituire il governo democratico turco, il PKK combatte
da più di 10 anni; oltre 10 000 persone sono morte e il PKK è stato accusato
non solo dell'assassinio dei soldati governativi, ma anche di
uomini politici, insegnanti, giornalisti e altri Curdi
in disaccordo con l'ideologia del gruppo estremista.
Da parte sua,
La situazione dei Curdi che vivono in Iraq,
invece, si è aggravata in tempi recenti. Negli anni '70 e '80 hanno combattuto,
con il sostegno delle truppe iraniane, contro il governo iracheno. Quando la guerra è terminata nel 1988, i Curdi
sono divenuti non solo il bersaglio delle ire di Saddam
Hussein, ma anche, ormai privi dell'aiuto iraniano,
soggetti alla repressione anche in Iran. Centinaia di migliaia di Curdi sono stati costretti a
rifugiarsi nelle zone arabe dell'Iraq perché i loro villaggi venivano attaccati
con gas velenosi. Di recente alcune fazioni di Curdi iracheni hanno aiutato
Durante la guerra del Golfo i Curdi scatenarono una vera e propria rivoluzione, che Saddam Hussein, al termine del
conflitto, soffocò nel sangue. Alcuni sopravvissuti fuggirono dal Paese mentre altri si rifugiarono in enormi campi profughi
tra le colline del Kurdistan e solo il divieto dell'ONU di sorvolare la zona
impedì agli aerei iracheni di continuare iloro
attacchi. Fortunatamente grazie all'intervento di protezione dell'ONU, i 3
milioni e mezzo di Curdi iracheni hanno potuto
costruire ospedali e creare la propria legislatura, senza abbandonare la
speranza di formare uno stato autonomo.
In conclusione per 3000 anni i Curdi hanno
combattuto per formare uno stato indipendente, ma la possibilità di realizzare
il loro progetto rimane molto lontana. Disgregata in una regione chiamata
Kurdistan che comprende parte di Iraq, Iran, Turchia,
Siria. La popolazione curda, un tempo nomade, consta attualmente di 20 milioni di persone. Ma descrivere i Curdi come un popolo il cui solo desiderio è quello di
ottenere l'autonomia sarebbe un errore; le fazioni curde sono molte, così come i vari dialetti che parlano. In
Iraq i Curdi sono protetti dagli aerei statunitensi e
alleati, in Iran lottano contro i fondamentalisti
islamici, e in Turchia, dove vive circa metà della popolazione curda, alcuni cercano di cooperare con il governo, altri
fomentano la guerra civile.
Se la difficile questione curda non verrà risolta, i Curdi
rimarranno vittime dell'oppressione e continueranno a sfogare la loro rabbia in
atti di violenza e di terrorismo.
Testo a cura de: Il paradiso dello studente