Educazione civica
È un dato ormai acquisito che nelle zone temperate (Europa, Stati Uniti,
Giappone) abita soltanto una piccola parte della popolazione mondiale, solo il
15%. Questo fatto, determinato da un sostanziale equilibrio
fra nascite e morti, quindi fra bassa natalità e forte invecchiamento
della popolazione, ha molteplici motivazioni.
Già nel secolo scorso S.Laing, National Distress
Dopo aver mostrato statisticamente la sua affermazione, Laing
continua: "Se tutti gli uomini si trovassero in condizioni di agio, il
mondo sarebbe ben presto spopolato".
Anche lo stesso Karl Marx nel
"Capitale" vol. 1^° pag.704 "… anche
la grandezza assoluta delle famiglie è in proporzione inversa del livello di
salario, quindi della massa dei mezzi di sussistenza…".
Una delle motivazioni potrebbe essere costituita dal
modello di società in cui viviamo e che crea continue attese di benessere
materiale sempre in aumento: il possesso di determinati beni come la seconda
casa, vacanze ripetute in periodi diversi dell'anno, cure estetiche, ecc.…,
innescano una vorticosa rincorsa alla ricerca di fonti di reddito sempre maggiori.
Le famiglie giovani, appena costituite, aspettano diversi anni prima di avere
dei figli perché ad essi antepongono, o sono costretti
ad anteporre, per stile di vita diffuso in questi tempi, altri valori quali
quelli appena citati.
Quando poi nascono dei figli,
pochi come abbiamo visto, il reddito familiare deve aumentare o almeno non
diminuire: a causa di questo problema i due coniugi sono costretti a lavorare
entrambi e a pagarsi l'asilo o la baby-sitter. Sacrificare una parte del
reddito familiare con i ritmi e le esigenze attuali è
pressoché impossibile o inattuabile. Solo in pochissimi casi il marito ha un
reddito così elevato da poter mantenere una famiglia con tre figli a carico
oltre la moglie. (Per avere un incremento demografico
i genitori devono riprodursi più di due volte: in pratica se stessi, più uno).
Anche in questo caso, comunque non tutte le donne sono
disposte a rinunciare al proprio lavoro, reddito e indipendenza, per cui le
probabilità di avere famiglie con un numero di membri che assicuri un
incremento demografico sono davvero poche.
L'egoismo regnante nel nostro tempo e non solo nel nostro, come abbiamo
visto, tende a procurarsi redditi sempre maggiori per destinarli verso beni
effimeri e all'aumento della qualità della vita in senso materialistico.
Prevale quindi la cultura e lo stile di vita imposto dal mondo dei mass-media
nel quale si muovono rapacissimi i grandi interessi economici che creano i
bisogni fittizi. E così, come in preda a una follia
collettiva, l'uomo, non più consapevole di essere anche spirito, corre verso
l'annullamento della sua etnia. Tuttavia nulla succede invano: la storia
insegna che i popoli ricchi decadranno e lentamente attraverso l'immigrazione
di massa i popoli emarginati si avvicineranno alle
fonti di ricchezza. Speriamo che questo avvenga pacificamente e parta un
maggior numero di individui ad un livello di vita
decoroso.
Testo a cura de: Il paradiso dello studente