Sembrerà strano che un radioamatore italiano per la pagina iniziale del suo sito abbia scelto, come musica di sottofondo, un brano basato sui magici suoni della chitarra hawaaiana, anzichè ricorrere ai più nostrani ritmi con fisarmoniche, mandolini e quant'altro nel rispetto della tradizione folkloristica delle regioni.

Certamente i più la penseranno in questo modo. Tuttavia sono certo che parecchi colleghi OM hanno immediatamente compreso il significato.

Da sempre l'Oceano Pacifico, con il suo innumerevole numero di isole ed isolette, è stato un insostituibile bacino di "New Countries" (Nuovi Paesi) da collegare per progredire nel fantastico DXCC. Così, sicuramente per i chilometri che ci separano da quei luoghi, forse per il loro fascino, ma più realisticamente per l'emozione che dà l'aver effettuato un collegamento radio praticamente con l'altro capo del mondo, fatto di piccole terre e tanto, tantissimo mare, la scelta di quella melodia per me è stata quasi obbligata.

Anche la cartolina, che si nota ad inizio  pagina, fatta di cielo, mare e null'altro si ispira a questa grande, piccola immensità che ci separa da quei posti magici, da quella gente, da quelle cose, che poi con un tasto od un microfono ed una antenna ritroviamo più vicini a noi di quanto non sia in realtà.

Seguono immagini aeree dell'atollo di Futunati, una veduta di Samoa e la cartina geografica delle isole Hawaai: luoghi lontani nello spazio, ma incredibilmente vicini per per i Radioamatori.