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| Convocazione di Assemblea per il giorno 7 febbraio 2012 ore 9:30 |
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I Soci sono convocati in Assemblea presso la sede sociale, alle ore 09:30 del 07.02.2012 per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1) proposta di convenzione con organismo di mediazione
2) discussione e proposte in merito all'annunciata chiusura dell'Ufficio del Giudice di Pace di Corleone
3) riscossione quote sociali. |
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| L’ Avvocato Adriana Di Giorgio è il nuovo Presidente dell’Associazione |
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Lo ha decretato, per acclamazione unanime, l’ultima consultazione del 11 ottobre 2011, presso la sede dell’Associazione Forense del Corleonese.
Faranno parte del nuovo Consiglio Direttivo anche gli Avvocati Carmela Borsellino, Alberto Maurici, Giacomo Leone ed i Dottori e Giacomo Bonanno e Sfefano Orlando.
L’Avv. Di Giorgio entra, dunque, nell’albo d’oro assieme al presidente uscente, Avv. Giuseppe Gioia e agli Avv.ti Antonio Di Lorenzo e Mario Milone.
Auguri e buon lavoro al neo Consiglio Direttivo. |
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| Mediazione civile. Corsi autorizzati dal Ministero di Giustizia |
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Dal 20 marzo 2011, la mediazione diventerà obbligatoria, ossia condizione di procedibilità nelle cause civili in materia di: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di azienda, contratti assicurativi, bancari e finanziari, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica, da diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di pubblicità, da circolazione di veicoli e natanti.
Con il cambiamento normativo, avrà un ruolo sempre più importante il Mediatore Civile, una figura altamente specializzata, imparziale e neutrale, in grado di gestire efficacemente il contenzioso attraverso le più moderne tecniche di negoziazione e di facilitare l’accordo tra le parti orientandole verso la soluzione ottimale. Per svolgere questa funzione, è richiesto un percorso formativo specifico.
Euroformazione in collaborazione con l'Istituto Pascal organizza corsi autorizzati dal Ministero di Giustizia finalizzati alla formazione di Conciliatori Professionali di Controversie Civili e Commerciali, tramite l’insegnamento teorico – pratico delle varie fasi della mediazione. La quota di partecipazione è pari ad € 1.000,00 comprensiva di materiale didattico ed iscrizione all'organismo (A.D.R- Camera Caritatis - Ente accreditato Ministero di Giustizia PDG 26/06/2010).
Al termine di ciascun corso, a seguito di positiva valutazione finale, verrà rilasciato un titolo legalmente riconosciuto dal Ministero della Giustizia ai sensi del nuovo Decreto Ministeriale n.180 del 18 Ottobre 2010.
Per informazioni più dettagliate:
Tel. 0918668358 Fax 0918662049
E-mail nazzarini@istitutopascal.it - staff@istitutopascal.it |
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| 12 ottobre 2010 - Specializzazioni forensi: il C.N.F. approva il regolamento |
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Per diventare specialista occorrerà frequentare un corso e superare un esame presso il Consiglio nazionale forense. Le nuove regole entreranno in vigore a giugno 2011
Roma 24/9/2010. Il Consiglio nazionale forense ha approvato il regolamento sulle specializzazioni forensi, che disciplina le aree di specialità professionale e le modalità per acquisire il titolo di specialista.
Così il presidente Guido Alpa: “Il Cnf ha voluto così coronare un lavoro iniziato a giugno e condotto nel confronto costante con gli Ordini e le Associazioni, nella convinzione che il riconoscimento delle qualifica di avvocato specialista sia a garanzia dell’interesse pubblico e di tutela del cittadino. Corrispondendo anche a una risalente esigenza dell’avvocatura, che già nel congresso di Genova del 1960 aveva posto questa necessità”.
Il regolamento gioca d’anticipo rispetto alla riforma forense, il ritardo nell’approvazione della quale ha spinto il Cnf ad approvare l’articolato pur con l’avvertenza che si tratta di un testo che entro un anno dalla sua entrata in vigore potrà esser sottoposto a revisione, tenendo conto degli effetti prodotti e della tenuta sul campo della individuazione delle aree di specializzazione, la cui definizione ha impegnato lungamente il Cnf.
Il testo definitivo, proposto al plenum dal gruppo di lavoro presieduto dal vicepresidente Ubaldo Perfetti, accoglie molte delle osservazioni avanzate dagli Ordini e dalle Associazioni, da ultimo nella riunione che si è tenuta sabato scorso a Roma presso il complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, accompagnandolo con una relazione esplicativa.
Le aree di specialità individuate sono 11 e il regolamento stabilisce che l’avvocato può conseguire il diploma di specializzazione in non più di due. Esse sono:
1) Diritto di famiglia, dei minori e delle persone
2) Diritto della responsabilità civile e delle assicurazioni
3) Diritto commerciale
4) Diritto del lavoro, della previdenza e della sicurezza sociale
5) Diritto industriale
6) Diritto della concorrenza
7) Diritto tributario
8) Diritto amministrativo
9) Diritto della navigazione
10) Diritto dell’Unione europea
11) Diritto penale
Entro un anno dall’entrata in vigore il Cnf, sentiti Ordini e Associazioni, potrà procedere se necessario alla revisione delle disposizioni, con particolare riferimento alle aree di specializzazione, ai fini della tutela dell’affidamento della collettività.
Requisiti per conseguire il titolo di avvocato specialista. L’avvocato dovrà aver maturato un’ anzianità di iscrizione all’albo, ininterrotta, di almeno sei anni; aver frequentato continuativamente per almeno un biennio una scuola/corso tra quelli riconosciuti dal Cnf (per un minimo di duecento ore complessive di studio e esercitazioni); aver sostenuto con esito positivo l’esame presso il Cnf.
Esame. Consiste nello svolgimento di una prova scritta su materia attinente all’area di specializzazione e nello svolgimento di una prova orale, avente ad oggetto anche la dimostrazione del possesso di una esperienza pregressa nella materia..
Associazioni fra avvocati specialisti. Il Cnf terrà aggiornato e reso accessibile al pubblico (sul sito Internet) l’elenco delle associazioni costituite tra avvocati specialisti. In sede di prima applicazione, sono inserite di diritto le associazioni forensi specialistiche riconosciute dal Congresso forense.
Aggiornamento specialistico. Per il mantenimento del titolo di specialista, l’avvocato sarà tenuto a curare il proprio aggiornamento professionale e conseguire nel triennio almeno 120 crediti formativi. Di cui almeno 30 in ogni singolo anno. Tali crediti sono computati come crediti formativi per la formazione continua.
Scuole e corsi di specializzazione. Presso il Cnf sarà istituito il registro dei soggetti abilitati alla istituzione e gestione delle scuole e/o di corsi di alta specializzazione, nel quale sono iscritti a semplice richiesta i Consigli dell’Ordine. Le scuole dovranno presentare al Cnf, annualmente prima dell’inizio dell’anno scolastico, il programma dettagliato della scuola o del corso.
Norma transitoria. Gli avvocati che alla data di entrata in vigore de regolamento hanno una anzianità di iscrizione al’albo, continuativa, di 20 anni potranno acquisire il titolo di specialista, in non più di una delle aree di specializzazione, presentando al Consiglio dell’Ordine di appartenenza, che esprimerà un parere non vincolante, documenti e titoli che dimostrino la particolare conoscenza della materia.
Il Cnf provvederà all’iscrizione previo eventuale colloquio.
Entrata in vigore. Il regolamento del Cnf entrerà in vigore il 30 giugno 2011
Aggiornamento codice deontologico. L’approvazione del regolamento imporrà una conciliazione delle norme del regolamento con quelle del Codice deontologico forense con particolare riguardo agli articoli 17 e 17 bis. |
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| Il processo civile telematico: progetto |
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Il Processo Civile Telematico è un progetto del Ministero della Giustizia che si pone l’obiettivo di automatizzare i flussi informativi e documentali tra utenti esterni (avvocati e ausiliari del giudice) e Uffici Giudiziari relativamente ai processi civili.
Per ulteriori chiarimenti clicca qui sotto |
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| CASSA FORENSE - AVVISO MOD 05/2009 |
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Tutti gli iscritti agli Albi Forensi, nonché i praticanti iscritti, devono comunicare annualmente alla Cassa, mediante l’apposito modello 5, preferibilmente in via telematica, l’ammontare del Reddito netto professionale e del Volume d’Affari IVA prodotti nel 2008 e procedere al pagamento degli eventuali contributi dovuti in autoliquidazione, tenendo conto delle nuove aliquote previste per il contributo soggettivo.
TERMINI PER LA PRESENTAZIONE
• 31 LUGLIO 2009 : versamento rata in acconto (prima rata – pari al 50% del dovuto);
• 30 SETTEMBRE 2009: trasmissione del mod. 5/2009 per via telematica senza firma digitale (utilizzando il codice PIN e il codice meccanografico - sezione “accesso riservato” del sito www.cassaforense.it,) o tramite il servizio postale (raccomandata semplice), con tolleranza fino al 30 novembre 2009 solo nel caso di invio con modalità telematica;
• 31 DICEMBRE 2009: rata a saldo (seconda rata).
Il modello 5 personalizzato e le istruzioni per la compilazione, a partire da quest’anno, non vengono più inviati dalla Cassa all’indirizzo di ciascun iscritto agli Albi Forensi; resta confermata invece, per l’anno in corso, la trasmissione dei moduli di pagamento: la spedizione di questi ultimi avverrà entro il mese di giugno. Nello stesso periodo, presso tutti i presso tutti i Consigli degli Ordini Forensi, sarà resa disponibile la modulistica non personalizzata. La modulistica da utilizzare è esclusivamente quella dell’anno in corso. La procedura per l’invio telematico del mod. 5, che consente anche il calcolo automatico dei contributi dovuti, è stata integrata, da quest’anno, con la possibilità di stampare, on line, MAV bancari personalizzati per il pagamento dei contributi dovuti in autoliquidazione. L'invio del mod.5 in modalità telematica si è rivelato più sicuro e preciso di quello cartaceo.
In caso di invio telematico del modello 5, un eventuale ritardo, contenuto entro il 30 novembre 2009, non comporterà l’applicazione delle specifiche sanzioni previste dall’art. 9 L. 141/92.
Per maggiori informazioni consultare il sito Internet della Cassa (www.cassaforense.it) o contattare l’Information Center di Cassa Forense (tel. 06362111) |
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| GRATUITO PATROCINIO: ADEGUAMENTO DEI LIMITI DI REDDITO PER L'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO |
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DECRETO MINISTERO DELLA GIUSTIZIA 20 gennaio 2009
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 2009)
L'importo di Euro 9.723,84, indicato nell'art. 76, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 115/2002, così come adeguato con Decreto del 29 dicembre 2005, è aggiornato in Euro 10.628,16 |
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FORMAZIONE CONTINUA
TRIENNIO FORMATIVO E DISCIPLINA TRANSITORIA |
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Circolare Consiglio Nazionale Forense N. 12-C-2009
Il periodo di valutazione dell'obbligo formativo, ai sensi dell''art. 2 del Regolamento per la formazione continua, decorre dal primo gennaio dell'anno solare successivo a quello d'iscrizione all''albo o di rilascio del certificato di compiuta pratica (r.d. “triennio soggettivo”).
L'art. 11 del Regolamento prevede la disciplina transitoria, applicabile agli iscritti all'Albo anteriormente alla data del 1° gennaio 2008 per il triennio formativo 2008-2010.
Gli avvocati e i praticanti abilitati al patrocinio, iscritti prima dell'anno solare 2008, devono conseguire 50 crediti formativi, dei quali almeno 6 in materia di ordinamento forense, previdenza e deontologia, con un minimo di:
9 crediti per il primo anno formativo (2008)
12 crediti per il secondo anno formativo (2009)
18 crediti per il terzo anno formativo (2010)
A partire dal 1°gennaio 2011, sarà applicabile il regime previsto dall'art. 2, comma 3, del Regolamento secondo cui nel triennio formativo 2011-2013 e nei successivi dovranno essere conseguiti almeno 90 crediti, dei quali almeno 15 in materia di ordinamento forense, previdenza e deontologia, con un minimo di 20 per ogni anno.
Per evidenti esigenze di coordinamento ed armonizzazione nell'applicazione del Regolamento ed a seguito di specifiche richieste di alcuni Consigli dell'Ordine, sulla scorta di un'analisi tecnica che è a Vostra disposizione, elaborata su criteri di proporzionalità e progressività, il Consiglio ha deliberato d'indicare i crediti da conseguire nei seguenti trienni.
Triennio formativo 2009-2011 (Transitorio)
Ogni iscritto nell'anno 2008, per il quale il triennio formativo ha inizio il 1° gennaio 2009, dovrà conseguire nell'arco del triennio almeno 68 crediti formativi (di cui almeno 9 in materia di ordinamento forense, previdenza e deontologia) con un minimo di:
12 crediti per il 2009
18 crediti per il 2010
20 crediti per il 2011
Triennio formativo 2010-2012 (transitorio)
Ogni iscritto nell'anno 2009, per il quale il triennio formativo ha inizio il 1° gennaio 2010, dovrà conseguire nell'arco del triennio almeno 83 crediti formativi (di cui almeno 12 crediti formativi in materia di ordinamento professionale e previdenziale e di deontologia) con un minimo di:
18 crediti per il 2010
20 crediti per il 2011
20 crediti per il 2012 |
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| AUMENTANO I DIRITTI DI CANCELLERIA |
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Il Decreto 8 gennaio 2009 (GU n. 30 del 6-2-2009) ha aumentato l’importo del diritto di copia e di certificato (di cui al DPR n. 115/2009).
Scarica la nuova tabella sul diritto di cancelleria cliccando sul link che trovi qui sotto |
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| 20 ottobre 2008 - l'Associazione è partner dell'ALI Sicilia |
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L'Associazione Forense del Corleonese è partner dell'Associazione Legali Italiani Sezione per la Sicilia, costituita prevalentemente da Praticanti Avvocati. E' la prima volta che l'Associazione annovera un ente fra i propri iscritti.
Per visionare il sito dell'ALI Sicilia clicca il link che trovi qui sotto |
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| MODIFICHE AL CODICE DEONTOLOGICO |
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Con delibera del CNF del 12 giugno 2008, sono stati modificati i seguenti articoli del Codice Deontologico:
ART. 17 bis - Modalità dell''informazione
ART.18 - Rapporti con la stampa
ART. 24 - Rapporti con il Consiglio dell''Ordine
ART. 45 - Accordi sulla definizione del compenso.
Per saperne di più clicca il link che trovi qui sotto |
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DIRITTO PENITENZIARIO E
ISTITUTI DI PENA |
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| ISTITUZIONI INTERNAZIONALI |
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