Particolare dal quadro "Io  e mia sorella prima dello Tsunami"
olio su tela 2003












Alessandro Fantini nel suo primo atelier, 1994





Fotogramma dal servizio di Franco Farias sulla mostra "Kryogena" di Pescara trasmesso nel corso del TG Regionale di RAI3, 2003





Locandina del cortometraggio "Venere Grave", 2003
















AFAN in his atelier 2004

Alessandro Fantini nel suo secondo atelier, 2004





























Fotogramma dal video musicale "Amnihollow", 2005













ART IN MIND 2007

Alessandro Fantini posa davanti alle tele esposte nella collettiva
ART IN MIND, nella Brick Lane Gallery di Londra, 2007









Alessandro Fantini intervistato da Margherita Basso nel programma "MiniMovie" in onda su EcoTV, 2007














Alessandro Fantini e Rona Hartner sul "red carpet" del Festival di Cannes 2009.





            

A
lessandro Fantini durante le riprese di EDOnism a Tokyo, 2010.)
 

 

Alessandro Fantini nasce a Piazzano di Atessa, in Abruzzo,  l' 8-11-1978.

1978-1994

La vocazione artistica si manifesta in tenera età sottoforma di opere a fumetti e racconti che abbracciano svariati generi letterari. A nove anni vende i suoi primi quadri realizzati con colori ad alcol ad un'asta pubblica durante le feste patronali.

Nel 1988 il settimanale Topolino recensisce le sue tavole a fumetti in stile disneyano.Si applica nella produzione letteraria e fumettistica producendo una notevole serie di racconti dall'ascendente gotico, poesie visionario-parnassiane e tavole ispirate ai comics americani (in particolar modo a Chris Claremont e Neil Gaiman) alcune delle quali pubblicate da quotidiani locali.

A quattordici anni si accosta al surrealismo scoperto gradualmente attraverso la costante assimilazione di soggetti e temi iconografici attinti dalla scuola di Bosch, Durer, Vermeer, Goya, Friedrich, Dalì, Magritte, Delvaux ed Ernst. Nel 1992 inizia la sua produzione di quadri a tempera e ad olio.

1995-1999

Del 1995 è la sua prima esposizione alla quale fanno seguito una personale a Monte Marcone di Atessa (1996) e quella più rilevante allestita a Lanciano nel '97 (preceduta da un vernissage nel quale intervengono il critico d'arte della Rai Giuseppe Rosato e il poeta Remo Rapino) dal titolo "Imago e canzone - Il sogno in bottiglia" che gli vale due servizi televisivi (Telemax e Raitre).

Espone ad Atessa nell'agosto del '97, nel '98 durante la serata degli amici dannunziani presso l'Eremo di S.Vito e nel Palazzo Giallo di Crecchio durante le manifestazioni culturali di agosto.

Si iscrive a Lettere Moderne presso l'Università d'Annunzio di Chieti dopo aver frequentato il liceo classico di Lanciano.

Dirige e monta due documentari in Vhs sulla propria opera pittorica "VideoVernissage 1996" e "I Valichi di Hypnos"

Stringe amicizia con Josè Van Roy Dalì (conosciuto in occasione di una mostra di quest'ultimo nel Forte Spagnolo dell'Aquila) per il quale recensisce la serie grafica delle Metamorfosi Blu.

Nell'estate del 1998 realizza il suo primo lungometraggio "Egeria" in concorso ad Unimovie di Pescara  occupandosi della regia, della sceneggiatura, del casting e degli effetti visivi.

Nel '99 propone l'happening neosurrealista "PRAECORDIA" con l'installazione di manichini quadrifori decorati con crostacei vivi durante le feste patronali. Idea e organizza la serata video-musicale "S.Martin'sAftermoon" presso Piazzano di Atessa alla quale partecipa con il suo gruppo art-rock (per il quale scrive ed interpreta i testi) con la proiezione dei propri disegni e dipinti.

 2000

Nel luglio 2000 è presente alla decima edizione di "Atessa in Jazz" con la personale "Mirada Fuerte" allestita nella sala consiliare del palazzo comunale.

Partecipa per la seconda volta ad Unimovie con "Looking For Enueg" documentario sperimentale di un film mai girato.

Regala a Carmen Consoli un ritratto ad olio su legno e dedica la serie "Simetogenea" pubblicata su un sito unofficial (alcune opere della quale personalmente donate alla cantante).

 Partecipa al "Premio Andrea Pazienza Ivan Graziani" 2000 di Pescara nella sezione fumetto, poesia e racconto. Produce autonomamente colonne sonore elettroniche da utilizzare nei vernissage avvalendosi di un korg e di multitracce digitali.

Interviene nella trasmissione di Red Ronnie Roxy Bar per consegnare alla cantante Elisa il disegno Elisa in tear (utilizzato come fondale di un sito a lei dedicato) .

 2001-2002

Nel giugno 2001 vara il suo primo sito ufficiale personalmente concepito ed impaginato per riflettere la natura polimorfa del suo mondo creativo www.afankingdom.3000.it

A maggio allestisce un happening multimediale "Opera Ville Diodati" comprensivo di quadri, videoproiezioni, interpretazione di poesie e musiche originali nel Pozzo delle Arti di Pescara. Nel corso dell'anno lavora  a videoclip digitali concepiti per le proprie canzoni dark-gothic da lui stesso arrangiate ed interpretate.

A novembre si laurea in lettere moderne con una tesi sperimentale di Storia dell'arte contemporanea sulla "Fortuna dei Preraffaelliti in Italia", studio nel quale viene approfondita la figura umbratile dell'americano Elihu Vedder nei suoi rapporti con gli artisti italiani  e vengono analizzate le influenze dell'iconografia preraffaellita sui film di Sartorio, Lo Savio, Falena, Caserini.

 2003

Nel 2003 realizza la Trilogia Fosfenica, una serie di cortometraggi girati con una videocamera digitale ed interamente autoprodotti il cui comun denominatore è rappresentato dall'attenzione alle risorse perturbanti di vicende liminali, sfuggenti a qualsiasi esegesi razionale. Sono evidenti i richiami ai film horror della Hammer e all'espressionismo tedesco nel primo "Dittico delle Delizie", mentre più orientato sugli intrecci oniroidi e morbosi di David Lynch si rivela essere il secondo "Azimut"; la trilogia è chiusa da "I Mystai", riflessione semiologica dai risvolti satirico-paranormali circa l'alchimia della visione cinematografica.

Nel luglio dello stesso anno allestisce la personale "Kryogena- La liquida stasi dell'arcano" nell'atrio del Palazzo della Provincia di Pescara richiamando nuovamente i media della stampa e della televisione (Il Messaggero, Il Centro, Raitre).                  

“A Glance Beyond” è il primo cortometraggio girato in inglese nel settembre del 2003 a cui partecipa come attore e autore dei dialoghi il cugino scrittore e performance-artist Lorenzo Fantini, noto in Giappone per le sue opere letterarie illustrate dall’artista Jack McLean.

Nello stesso mese realizza un documentario-intervista in lingua inglese sulla propria opera pittorica ideato da Lorenzo Fantini dal titolo “Fantini on Fantini”. A dicembre gira l’intimistico e criptico cortometraggio “Venere Grave”, un lirico tributo al suo paese natìo e alla sua passione per la Catalogna.

 2004

Nel 2004 dirige il video musicale per il brano originale “Florebit” in cui interagiscono dipinti e figure umane filmate in digitale ricorrendo alla tecnica della “stop-motion” e del “chroma-key”.

A maggio s’imbarca nella nuova ambiziosa impresa costituita da un mediometraggio da girarsi interamente a Roma: dopo aver scritturato le due attrici ma aver ricevuto il rifiuto di troupe e piccole produzioni decide di girare completamente da solo in un tour de force di una settimana tra Villa Borghese, Santa Maria Maggiore e Piazza Venezia. Dopo un mese di montaggio il film “Log In Praeneste” basato su ossessioni e tematiche legate all’interazione tra mondo tecnologico e universo dello spirito viene proiettato in alcune anteprime private ed inviato a festival e rassegne.

Nel settembre del 2004 una sua foto scattata nell’atelier l’anno precedente viene pubblicata all’interno del booklet dell’album “AERO” di Jean Michel Jarre, compositore francese di fama internazionale.  

A dicembre dirige un nuovo cortometraggio dal titolo “Daimon” ispirato da visioni ricorrenti sulla guerra e il tema della nascita.

 2005

Nel 2005 completa il concept-album “In the Mist of Future” in cui compaiono canzoni scritte negli anni precedenti come “Florebit” e “MistyBrain” e il nuovo “Amnihollow” accompagnato da un video musicale dove vengono sviluppate ulteriormente le risorse del “chroma-key” e della “stop-motion”.

Porta a termine una raccolta di dieci racconti erotico-noir sotto il titolo di “Amorgue-Racconti dal Profondo Eros” illustrati dai propri dipinti ad olio.

Tra maggio e luglio dirige il suo nono cortometraggio dal titolo “MDMA” basato sui sintomi prodotti dall’overdose delle droghe sintetiche diffuse tra i giovani di provincia.

Nel corso dell'anno collabora al quotidiano "Abruzzo Oggi" scrivendo articoli di cultura e spettacolo.

Ad agosto allestisce nel Palazzo Ferri di Atessa “Il viaggio dell’Atman”, una nuova mostra multimediale dopo quella del 2002 a Pescara. Stavolta a completare l’esposizione di tredici tele ad olio è una video-installazione di un filmato di 30 minuti accompagnato da una traccia musicale di 56 minuti composta appositamente dall’artista che procedono ciclicamente fuori sincrono.

 Tra ottobre e novembre dirige il cortometraggio "Tiranti Transit" girato tra la Valle del Sangro e Villa Santa Maria dopo aver avuto la rivelazione del soggetto ascoltando il vinile di "Tristano ed Isotta" di Wagner nell'oscurità del suo studio.

2006

Scrive il racconto "Il Velo della Notte" e illustra la raccolta eponima di racconti fantasy pubblicata dalla casa editrice di Genova Liberodiscrivere nella collana "Fantagraphia".

 A febbraio il cortometraggio "Tiranti Transit" viene proiettato in anteprima  al "Parablò" di Roma nella sezione corti del festival "Martelive".

A marzo partecipa con una selezione di sei quadri ad olio alla collettiva di giovani artisti abruzzesi dal titolo "IO" allestita negli ambienti dell'antico Auditorium Diocleziano di Lanciano.

Ad aprile dirige il video musicale del suo brano trance-ambient "Romanaclef" affinando ulteriormente l'impiego delle tecniche di animazione in stop motion e del chroma key. Nello stesso mese "Tiranti Transit" viene trasmesso su Sky all'interno del programma "I Corti di Corte" condotto da Roberto Merlino.

A maggio partecipa come relatore alla presentazione pubblica dell'antologia "Il Velo della Notte" insieme alla curatrice della collana "Fantagraphia" Anna Maria Fabiano al Salone del Libro di Torino. Per la presentazione on line della collana produce un video promozionale tuttora visibile sul suo canale Youtube http://it.youtube.com/theatmanjourney

A giugno dirige il mediometraggio "Le cornici della Pioggia" basato sulla mescolanza tra gli eventi storici della battaglia combattuta durante la Seconda Guerra Mondiale sulla Linea Gustav  e le leggende gravitanti intorno al fiume Sangro.

Durante l'estate e l'autunno lavora al romanzo "Endometria", seguito ideale del racconto "Il Velo della Notte", in vista della sua pubblicazione nella collana Fantagraphia.

A dicembre espone una selezione di quadri ad olio in formato jpeg nella Muse Art Gallery di Second Life  in una mostra virtuale dal titolo "The Orgonic Poem".

Dirige il video musicale del suo brano "Apocalypse in Pills" ambientato sulle rive del lago artificale di Bomba nell'Alto Sangro.

2007

 Tra marzo ed aprile recupera il progetto del corto incompiuto "La strada per Shakti" ampliandolo con l'inserimento di alcune idee visive tratte dal soggetto scritto per il corto mai realizzato "Al di là della linea". Il corto viene girato interamente in notturna lungo la costa tra l'abbazia di San Giovanni in Venere e la spiaggia di Torino di Sangro.

Ad aprile viene pubblicato il romanzo dark fantasy "Endometria - Il seme della carne",  anticipato sul web da una teoria di quattro video che illustrano in chiave esoterico-ermetica la genesi dell'immagine di copertina, l'olio su tela "Vortice Boreale". L'opera, illustrata dallo stesso Fantini, viene presentata a maggio al Salone del Libro di Torino insieme al libro "Il bosco di via Quadronno" di Dario Malini per il quale ha realizzato copertina e illustrazioni.

Ad ottobre espone una cernita di opere ad olio nella collettiva "ART IN MIND" allestita dalla "Brick Lane Gallery" situata nell'omonima strada di Londra. Durante il soggiorno londinese incontra Brian Froud, art designer del film "The Dark Crystal",

Nello stesso mese è ospite del programma "Minimovie" condotto da Margherita Basso sul canale Sky Eco Tv per commentare la messa in onda del corto "La Strada per Shakti". La puntata verrà trasmessa in differita il 1 dicembre e in replica nel gennaio 2008.

A novembre termina il montaggio di "aVoid" girato tra Londra e l'Abruzzo, primo video artistico in bianco e nero completamente improntato alle direttive dell'"arte multimedianica"

2008

Dirige il video musicale "Bodylocked" sviluppando nuovi concetti visivi legati al tema della metamorfosi dei corpi e all'osmosi organica tra le sfere dell'animato e dell'inanimato.

 Nel corso della primavera lavora ad un'ipertesto sperimentale composto da una raccolta di disegni, versi, memorie, foto e testi in prosa che prenderà il titolo di "Il Varco Semilunare - Visioni per un Diario Invisibile".

A marzo "Avoid" viene proiettato nel Nuovo Teatro Colosseo  nella sezione Digital Awards del "16mm film festival" di Roma diretto da Graziano Staino e presieduto da Enricho Ghezzi.

Ad aprile inizia la stesura di un'ambiziosa sceneggiatura redatta in lingua inglese che, una volta ultimata, viene depositata presso la Writers Guild of America West.

A giugno pubblica "Il Varco Semilunare" sul sito di distribuzione "publishing on demand"  Lulu.com. Il mese successivo è la volta della monografia d'arte "The Sinovial Gaze - The Art of Alessandro Fantini", prima esaustiva ricognizione a colori di oltre un decennio di produzione pittorica pubblicata in lingua inglese con contributi scritti del celebre compositore Jean Michel Jarre,  il regista e produttore Charles de Lauzirika, Samuel Toole, il comic artist di fama internazionale Claudio Castellini,  lo scrittore Lorenzo Fantini che ne cura l'introduzione, e dello stesso Alessandro Fantini che chiude l'opera con una post-fazione critico-autobiografica.

A luglio dirige "Colostro", ideale epitome psico-apocalittica di tutte i feticci estetici presenti nei precedenti cortometraggi.

A settembre viene convocato per un'audizione presso gli studi RAI di Milano in seguito alla quale viene selezionato per comparire come opinionista nella puntata zero del programma di RAI DUE ARTU. Frammenti della registrazione verranno utilizzati per la pubblicità del programma.

Ad ottobre viene invitato a sostenere un provino negli studi DEAR della RAI di Roma  per l'operazione "Nuovi Talenti". Al cospetto della commissione, sulla scorta del video pubblicato a luglio sul sito "Nuovi Talenti", Fantini propone il format di un programma di approfondimento dedicato all'interazione tra letteratura, cinema, arte e musica.

Nel frattempo con Lulu.com pubblica il romanzo "Terzo Testamento" scritto nel 2003 e la raccolta narrativa "Amorgue - Racconti dal Profondo Eros" , una silloge di sette racconti scritti tra il 1999 ed il 2004.

A dicembre scrive il soggetto per un film biografico inerente il mondo dell'occulto  in collaborazione con un giornalista britannico ed inizia a comporre i brani di un nuovo concept album da pubblicarsi entro il 2009.

 2009

 Scrive e dirige il mediometraggio "NEPENTE", un thriller esoterico ambientato a Roma tra Piazza Barberini e Il Parco degli Acquedotti basato sulla concezione dell'oltremondo nella religione egizia e le ossessioni erotiche della società contemporanea.

A maggio partecipa in qualità di regista e sceneggiatore al Festival di Cannes e sfila sul "red carpet" insieme all'attrice e cantante Rona Hartner per l'anteprima internazionale del film "L'imaginarium del Dottor Parnassus" al termine del quale incontra di persona il regista Terry Gilliam.

A luglio presenta  "Le Cornici della pioggia" all'interno del programma "Puntata Zero" in onda su Cinquestelle canale Sky 906. Il film andrà in onda in due puntate sullo stesso canale a dicembre nel programma "Storie Semplici" condotto da Luca Guardabascio.

Ad agosto pubblica con la Lulu il romanzo "Cavalli marini sotto sclerotica", opera neo-naturalista intrisa di riferimenti autobiografici e di riflessioni sul rapporto conflittuale tra vocazione artistica e i meccanismi spersonalizzanti dell'industria culturale.

A settembre inizia la pre-produzione del lungometraggio "EDOnism" da girarsi a Tokyo, un mistery con venature sci-fi ispirato dal terremoto dell'Aquila e dalle  personali esperienze medianiche vissute tra la folla delle metropoli, per il quale scrive il soggetto e la sceneggiatura in lingua inglese.

2010

A gennaio RAITRE gli dedica un nuovo servizio all'interno del programma gionalistico di BUONGIORNO REGIONE dove viene intervistato sul film "NEPENTE" e sul progetto del lungometraggio ambientato in Giappone. Alla fine dello stesso mese vola a Tokyo per dirigere il lungometraggio "EDOnism" in co-produzione con Lorenzo Fantini. La fotografia principale viene portata a termine in due settimane tra le locations del quartiere di Roppongi, Shibuya e il Parco Meiji. Alessandro Fantini si occupa personalmente delle riprese avvalendosi di una Sony HVR Z1 così come del montaggio, della colonna sonora, delle sequenze animate e degli effetti speciali. La post-produzione si conclude a maggio, quando viene realizzata la prima versione in DVD. A giugno viene finalizzata anche quella in in HD su supporto BLU RAY che verrà presentata un mese dopo nella sala cinema del "57", rinomato locale lounge in stile newyorkese situato nel quartiere di Roppongi.

Ad agosto lavora ad una nuova silloge narrativa comprensiva di racconti a tema erotico scritti tra il 1998 ed il 2010  che viene pubblicata con la Lulu a settembre con il titolo "Sylphie - Storie di Deliri, Delizie e Deiezioni".

 Dal 25 al 31 ottobre partecipa con cinque dipinti alla rassegna nazionale di pittura e scultura  "PREMIO D'ANNUNZIO" allestita negli spazi espositivi del Teatro D'Annunzio di Pescara.