Presepe Vivente 1° Edizione 2010 | | Presepe Vivente 2° Edizione 2011 | |
[ La Capanna della Natività ] (vedi Photoalbum.... )

SAN TEODORO (ME) -

Domenica 26 dicembre 2010 e 2 gennaio 2011
La Parrocchia Maria SS. Annunziata ha presentato - la 1° edizione del PRESEPE VIVENTE - "L'evento del Natale nella sua tradizione storica, con sapore, musica e colore in un percorso suggestivo tra spiritualità e prodotti tipici" - con il seguente percorso:

Via Vittorio Emanuele:

  • 16.30: Partenza dalla casa di Giuseppe fino alla capanna della Natività. Nel percoso dislocato lungo la via Vittorio Emanuele si possono visitare le varie postazioni e si possono gustare i vasteddi e u pani cunzatu..., a calia, i favi ugghiuti...!!
  • giunti in Piazza Roma si possono ammirare oltre la capanna della Natività, i vari artigiani locali con gli attrezzi antichi del mestiere e riproporre la propria arte nell'eseguire alcuni lavori....!!
  • poco distante si può apprezzare l'antico mercato ricco di prodotti locali, frutte e verdure....!!

 

IL CAST

Il cast del Presepe, composto da più di 100 interpreti, tra artigiani, artisti e maestranze contadine e figuranti, provenienti dalla stessa comunità. La fascia d'età varia dai 7 mesi agli 84 anni....

IL PRESEPE VIVENTE

Da quest'anno possiamo annoverare tra le feste che caratterizzane San Teodoro anche la rappresentazione del "Presepe Vivente"... che ha avuto grande successo e coinvolgendo l'intera comunità di San Teodoro....!!!

L’idea per realizzare il Presepe Vivente a San Teodoro è stata del parroco Gino Fichera non solo per ricordare e riflettere insieme sulla nascita di nostro Signore Gesù Cristo, ma anche per consentire ai giovani e a tutti visitatori di ricordare così come doveva essere San Teodoro negli anni, facendo rivivere antiche arti e vecchi mestieri, ormai quasi completamente scomparsi, ma che fanno parte del nostro bagaglio culturale e tradizionale.
Infatti, invece dei consueti personaggi dei normali presepi, sono protagonisti le figure di artigiani che anticamente lavoravano e animavano il paese: ed ecco, allora, U Cannistraru, U fullizzaru, U Carbunaru, U ricuttaru, U Fallignami, U Furgiaru, U Barberi, U Scarparu, U sartu, i Tagghialigna, i picurari con i loro animali.

Si sono anche ricreate scene di ordinaria quotidianità come il telaio e altri antichi lavori femminili (i Ricamatrici, i Lavannari, I Filatrici, I Tessitrici , il mercato con tutte le mercanzie, la bottega del vino (Lucanna), il vecchio forno a legna che sforna pane appena fatto e non potevano mancare i "favi grizzati“, a "calia" e i tradizionali "frascatuli", nonchè la pasta fatta in casa e infine i "Sunatori" per rendere ancora più lieta la visita.
E' stata riprodotta anche un'abitazione così come erano quelle di San Teodoro all'inizio del secolo scorso, ed anche sono stati ripresi i giochi fatti dai nostri nonni.
La magia di questo presepe diventa evidente seguendo il percorso che si snoda per le varie vie, attraversando alcuni degli angoli più caratteristici, percorrendo un paesaggio veramente incantevole e di grande attrazione per i visitatori.
La Natività vede protagonista un bambino nato nel paese, con il papà e la mamma nei panni di S. Giuseppe e della Madonna.
Suggestivo è anche l'arrivo dei Re Magi.
L'iniziativa è stata resa possibile grazie alla sensibilità di tutti "I casaloti" che hanno messo a disposizione le abitazioni e tanti oggetti antichi, e alla collaborazione del Comune di S. Teodoro, della Provincia Regionale di Messina e del Parco dei Nebrodi sponsorizzando l’iniziativa.

Tutta la rappresentazione è un modo per tornare indietro nel tempo, apprezzare la cultura popolare e riscoprire le tradizioni S. Teodoro.

Come ragiungere San Teodoro da:

C A T A N I A:

In auto, superstrada per Adrano-Bronte-Cesarò; In autobus Autolinee I. S. E. A. Catania-Cesarò; In treno Catania-Bronte.

M E S S I N A:

In auto, autostrada Messina-Catania con uscita a Fiumefreddo, Statale 120 Piedimonte per Randazzo-Cesarò; In autobus (Autolinee INTERBUS) Messina-Cesarò; In treno Messina-Giardini.

P A L E R M O:

In auto, autostrada Palermo-Messina con uscita a S. Agata di Militello, Statale 289 per S. Fratello-Cesarò.