Pellegrinaggio in TerraSanta: 22 Luglio 2008

Piscina probatica   Homepage  Precedente  Successivio 

Vi fu poi una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. V’è a Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, una piscina, chiamata in ebraico Betzaetà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un gran numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici. Un angelo infatti in certi momenti discendeva nella piscina e agitava l’acqua; il primo ad entrarvi dopo l’agitazione dell’acqua guariva da qualsiasi malattia fosse affetto. Si trovava là un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù vedendolo disteso e, sapendo che da molto tempo stava così, gli disse: «Vuoi guarire?». Gli rispose il malato: «Signore, io non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, qualche altro scende prima di me». Gesù gli disse: «Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina». E sull’istante quell’uomo guarì e, preso il suo lettuccio, cominciò a camminare. Nel quartiere di Betzeta, sul lato settentrionale del Tempio guardante verso la valle del Cedron, è ambientato il racconto evangelico della guarigione di un ammalato, da sempre paralitico.
In quell'area si trovavano diverse piscine (nota: all'epoca per "piscina" si intendeva una enorme cisterna a cielo aperto... lo scopo era quello di conservare l'acqua, non di fare i tuffi...) fra cui la Probatica (detta anche Betzata, Bethesda o Bethsaida).
Una antica tradizione colloca inoltre, nello stesso luogo, la casa di Gioachino ed Anna, i genitori di Maria. Le piscine avevano il duplice scopo di riserva d'acqua per la città e di permettere le abluzioni rituali ai pellegrini che, dopo aver camminato per molti giorni, dovevano ascendere al Tempio.
Come detto, la tradizione colloca qui la casa dei genitori di Maria, e fin da epoca remota è stata costruita qui una chiesa dedicata a S.Anna. La bellissima Chiesa che si puù visitare oggi è stata costruita dai Crociati nel 1140. Dal 1856, l'area del quartiere mussulmano in cui sono ubicate la chiesa e la Piscina Probatica appartiene al governo francese.
Il 25 luglio 1192 Saladino trasformò la chiesa in una scuola teologica mussulmana; l'iscrizione che ricorda l'avvenimento si trova ancora sopra la porta. Nel XVIII secolo, dopo alterne vicende, la chiesa era in uno stato di decadenza e rovina. Tornò al suo splendore soltanto nel 1856, quando i Turchi Ottomani la offrirono alla Francia in segno di gratitudine per l'aiuto ricevuto nella Guerra di Crimea.
Dal 1878 la chiesa è affidata all'Ordine dei Padri Bianchi.
La chiesa presenta uno stile composito locale ed europeo. Edificata nel caratteristico stile francese del XII secolo, fu in seguito adornata da archi in stile moresco. Originariamente la facciata aveva tre portali, col tempo uno di questi è scomparso. Al di sopra dell'arco della finestra superiore si trova la finitura a cuscinetto, caratteristica di molti edifici locali dell'epoca e impostata a stili orientali. L'interno è molto elegante. Sui capitelli di due colonne del presbiterio si possono ammirare le sculture dei simboli degli evangelisti Marco (testa umana) e Luca (toro).
La cripta segna il sito della nascita di Maria. Da segnalare la stupenda acustica della Chiesa, che ne fa una essere una tappa irrinunciabile per i gruppi corali in visita alla Terra santa.
Nel cortile della chiesa si trova la Piscina Probatica di Bethesda, dove, secondo la tradizione cristiana, Gesù praticò le sue miracolose cure.
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