Pellegrinaggio in TerraSanta: 21 Luglio 2008

Il Cenacolo   Homepage  Precedente  Successivio 

Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la vittima di Pasqua.
Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo: "Andate a preparare per noi la Pasqua, perché possiamo mangiare".
Gli chiesero: "Dove vuoi che la prepariamo?". Ed egli rispose: "Appena entrati in città, vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d'acqua. Seguitelo nella casa dove entrerà e direte al padrone di casa: Il Maestro ti dice: Dov'è la stanza in cui posso mangiare la Pasqua con i miei discepoli? Egli vi mostrerà una sala al piano superiore, grande e addobbata; là preparate".
Essi andarono e trovarono tutto come aveva loro detto e prepararono la Pasqua.
Il Cenacolo è il luogo di Gerusalemme dove Gesù cenò con gli apostoli prima di morire in croce. E' anche il luogo in cui si riunivano gli apostoli dopo la risurrezione di Gesù e dove si trovano durante la Pentecoste.
Era un'abitazione con ampie sale. Era in città e apparteneva a un amico di Gesù. Aveva una sala a pian terreno, usata per le preghiere e/o per momenti istruttivi e l'altra al piano superiore, usata per consumare i pasti.
Il Cenacolo divenne dopo la risurrezione e la Pentecoste la prima "chiesa" giudeo-cristiana. Fu distrutta nel 135 d.C. dall'imperatore Adriano. Questo luogo rimase abbandonato sino all'epoca bizantina, quando venne costruita un'ampia chiesa che fu abbattuta dai Persiani. Dopo l'epoca crociata, venne edificata dai francescani l'attuale casa a forma di refettorio su due piani. Essa rimase proprietà dei francescani sino all'arrivo dei musulmani (1535) quando, dopo la cacciata dei frati, fu trasformata in moschea. Nel 1948 giunsero gli ebrei che la adibirono a sinagoga. Nel 1967, a seguito delle protesterei cristiani, la sinagoga fu spostata al piano inferiore mentre quello superiore venne aperto al pubblico. La proprietà rimane ancora oggi del comune di Gerusalemme, per cui sono proibite le celebrazioni religiose cristiane (solo il papa nel 2000 è riuscito, grazie ad un permesso speciale, a celebrarvi la messa). I francescani rivendicano la loro proprietà e sono in corso delle trattative con il governo per il possesso del Cenacolo. Musulmani prima ed ebrei dopo sono stati interessati a questo luogo, perché nella parte sottostante dell'edificio è stata trovata una tomba che viene considerata la tomba del re Davide. Per questa attribuzione si fa riferimento alle parole di S. Pietro agli ebrei, in cui si menziona la presenza di Davide nel Sion, cioè nella zona del cenacolo. Anche gli ebrei sono poco convinti che questo sia il luogo dove è sepolto Davide. Lo testimonia la trascuratezza con cui viene custodita la tomba, a differenza da quanto accade per le tombe attribuite ad es. ai patriarchi. Inoltre da un punto di vista storico, il Sion davidico non coincideva con questo colle troppo lontano dalla città. Per i Cristiani questa tomba non è la tomba davidica ed è posteriore a Cristo. Gesù e i suoi discepoli, in quanto ebrei, non avrebbero mai consumato la cena pasquale in un luogo considerato impuro per la presenza di un morto.
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