| Pellegrinaggio in TerraSanta: 18 Luglio 2008 |
| Lago di Tiberiade |
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| Essendo poi salito su una barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde; ed egli dormiva. Allora, accostatisi a lui, lo svegliarono dicendo: "Salvaci, Signore, siamo perduti!". Ed egli disse loro: "Perché avete paura, uomini di poca fede?" Quindi levatosi, sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia. I presenti furono presi da stupore e dicevano: "Chi è mai costui al quale i venti e il mare obbediscono?". (Mt 8,23-27) |
Il Mare di Galilea, detto anche Lago di Tiberiade o di Gennesaret o di Kinneret, è il più grande lago d'acqua dolce dello Stato di Israele.
Esso ha una forma triangolare ed è situato nella depressione nella quale corre il fiume Giordano, che ne costituisce l'immissario e l'emissario. Il lago ha una circonferenza di circa 53 km ed è situato a 209 mt sotto il livello del mare. Ha una profondità massima di 43 mt. In effetti si tratta del lago d'acqua dolce più grande sulla Terra, situato al di sotto del livello del mare...
superato per dimensioni solo dal Mar Morto che è però un lago di acqua salata e privo di vita. Il lago di Tiberiade si trova in una depressione che raccoglie le acque del fiume Giordano creatasi dal distacco dei continenti africano dall'asiatico (faglia del Rift). Per tale motivo è inoltre caratterizzato da elevata sismicità e da una elevata ma antica attività vulcanica con conseguente abbondanza di rocce basaltiche ed ignee. Il lago è posto tra i territori di Israele e le alture del Golan annesse da Israele e rivendicate dalla Siria. Nel corso dei secoli ha avuto molte denominazioni in funzione delle principali città che nel tempo avevano la prevalenza sulle sue rive. Nell'Antico Testamento è chiamato Mare di Kinneret (Numeri 34,11) e (Giosuè 13,27). Kinneret potrebbe derivare dalla parola ebraica kinnot che significa arpa o lira in relazione alla forma del lago stesso (vedi immagine). I testi della religione cristiana e quindi il Nuovo Testamento lo chiamano lago o mare di Galilea, o di Tiberiade o di Gennèsaret; quest'ultimo nome che deriva da una piccola pianura fertile situata sulle coste occidentali del lago. La galilea è la regione in cui si trova il lago, mentre Tiberiade è la città fondata da Erode Antipa intorno al 20 d.C. sulla sua riva nord in onore dell'imperatore Tiberio.Il nome arabo del lago deriva dal nome della città di Tiberiade, la principale città all'epoca della conquista araba. Nella tradizione cristiana questo lago è conosciuto soprattutto per essere stato sede della predicazione di Gesù, che secondo i Vangeli aveva in questa regione della Galilea posto la sede principale della sua predicazione. Qui i Vangeli narrano che visitò più volte molte delle diverse località poste sulle rive del lago, e lo attraversò spesso in barca. I Vangeli nominano questo lago varie volte: Il lago rappresentava il luogo di lavoro dei pescatori tra i quali Gesù scelse alcuni dei suoi apostoli: Pietro, Andrea suo fratello, Giacomo e suo fratello Giovanni, questi ultimi figli di Zebedeo furono chiamati da Gesù mentre sulla riva del lago riassettavano le reti, e immediatamente lasciarono tutto e lo seguirono (Luca 5,1-11). Durante una traversata del lago, un'improvvisa tempesta mise in pericolo la fragile lancia su cui c'erano Gesù e gli apostoli. Siccome Gesù stava dormendo per la stanchezza, lo svegliarono, e con poche parole calmó la furia del mare e del vento (Luca 8,22-25). Un episodio simile avviene dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Il Vangelo secondo Giovanni narra che Gesù allontanò la folla che voleva farlo re, allontanò anche i discepoli spingendoli sulla barca, e si ritirò sul monte in preghiera. Nel cuore della notte Gesù apparve ai discepoli camminando sulle acque del lago (Giovanni 6,16-21) |
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Lago di Tiberiade |