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| CRITERI DI PREVENZIONE DEL DEFICIT VISIVO NELL'ADULTO |
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Secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), i non vedenti nel mondo sono quasi quaranta milioni. Mentre nei Paesi in via di sviluppo, la causa più frequente è la cataratta non operata, negli altri le cause non traumatiche più frequenti di cecità sono la retinopatia diabetica, il glaucoma, i disturbi di circolazione a livello retinico, le degenerazioni maculari (miopica, senile, ecc.), le infezioni oculari, il distacco di retina.
Purtroppo quando queste patologie vengono individuate in una fase già avanzata, la terapia ha una efficacia relativa, oppure è di difficile attuazione, perciò se ne deduce che la prevenzione riveste un ruolo fondamentale nel mantenimento di una buona acuità visiva nel tempo.
Un compito importante spetta anche al medico generico, che può collaborare a prevenire disturbi retinici tenendo sotto controllo le condizioni cardiocircolatorie, la pressione arteriosa, le dislipidemie (colesterolo, trigliceridi, ecc.), il diabete, i disordini ematologici (piastrinopenie, policitemia, ecc.).
Esistono sintomi importanti che è bene che i pazienti conoscano per non sottovalutare alcune gravi patologie oculari che richiedono una visita oculistica nel più breve tempo possibile.
- DISTACCO DI RETINA: esistono spesso dei sintomi premonitori, prima che si verifichi l'oscuramento di parte del campo visivo, che consistono nella percezione di puntini scuri o filamenti tipo ragnatela che apparentemente ondeggiano davanti allo sguardo (miodesopsie o "mosche volanti"), frequentemente accompagnati dalla sensazione di vedere dei lampi di luce che si presentano ripetutamente soprattutto in ambienti poco illuminati. In presenza di questa sintomatologia è bene che il paziente si sottoponga a visita oculistica rapidamente, al massimo entro 24 ore, e che stia il più possibile a riposo fino al momento della visita. Il distacco di retina è una patologia molto frequente nei soggetti affetti da miopia elevata.
- DISTURBI VASCOLARI RETINICI: si presentano con degli improvvisi annebbiamenti o totali oscuramenti della visione che, se non regrediscono nell'arco di pochissimi minuti, richiedono una visita immediata, poichè una eventuale terapia, quando è attuabile, è tanto più efficace quanto più precocemente viene intrapresa, mentre risulta totalmente inutile dopo che siano trascorse anche solo poche ore dall'inizio della sintomatologia.
- IL DOLORE E L'ARROSSAMENTO, quando non accompagnati da offuscamento della vista, non rivestono carattere di particolare urgenza (se non in relazione all'entità del disturbo fisico); se invece si accompagnano ad un calo visivo, è bene non sottovalutarli e sottoporsi ad una visita entro 24 ore.
- GLAUCOMA ACUTO: una patologia relativamente rara, causa di arrossamento dell'occhio e annebbiamento, a volte non riconosciuta a causa dei disturbi generali che distraggono l'attenzione dal disturbo visivo, è il glaucoma acuto che si presenta con forte malessere, nausea, vomito, mal di testa intenso; in questo caso, oltre ovviamente a consultare il medico generico per verificare altre cause più probabili dei disturbi generali, bisogna pensare che l'origine può dipendere da questa malattia oculare ed eventualmente consultare un oculista che, anche a domicilio e senza strumenti particolari, può diagnosticare questa devastante condizione dell'occhio, passibile di totale e definitiva guarigione quando diagnosticata e trattata tempestivamente.
- MALATTIE INIZIALMENTE ASINTOMATICHE: esistono delle patologie oculari che, pur avendo nel loro lento decorso delle gravissime conseguenze, fino alla cecità, nelle fasi iniziali non danno al soggetto alcun disturbo nè peggioramento visivo (es. il glaucoma cronico, le fasi iniziali delle degenerazioni retiniche, ecc.); è quindi consigliabile, anche in presenza di una vista perfetta (i classici 10/10) e senza particolari disturbi agli occhi, sottoporsi saltuariamente a controlli dall'oculista che, con opportuni esami, può verificare la necessità di una terapia preventiva, prima che compaiano i sintomi di queste gravi ed irreversibili patologie.
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SINTOMO ..................................................... TRATTAMENTO
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Annebbiamento visivo improvviso
e/o persistente .............................................. IMMEDIATO
Oscuramento di parte del campo
visivo............................................................ IMMEDIATO
Annebbiamento visivo dopo trauma
oculare.......................................................... IMMEDIATO
Bruciore e arrossamento per causti-
cazione da sostanze irritanti............................. IMMEDIATO
Diplopia (visione sdoppiata) ............................ ENTRO 12-24 ORE
Percezione di bagliori e/o filamenti
tipo ragnatela (riposo fino alla visita)................ ENTRO 12-24 ORE
Abbondante secrezione mucopuru-
lenta senza calo della vista.............................. ENTRO 12-24 ORE
Arrossamento e sensazione di corpo
estraneo senza calo visivo ............................... SENZA URGENZA
Gonfiore e arrossamento delle palpebre ............. SENZA URGENZA | |
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